Aunia Kahn torna alla pittura dopo 20 anni di pausa per allergia, debutta con opere a guazzo
Dopo aver sopportato allergie potenzialmente letali per vent'anni, la pittrice Aunia Kahn è tornata alla pittura tradizionale, presentando opere figurative a guazzo ispirate al folclore. Sebbene inizialmente creasse arte digitale, la sua diagnosi e il successivo trattamento le hanno permesso di tornare a dipingere, ma ha faticato a ritrovare la gioia che un tempo faceva dell'arte il suo rifugio. Mentre esplorava nuovi stili, ha riscontrato un calo nel suo seguito e nel sostegno. Traendo ispirazione dai suoi nonni polacchi, Kahn ha infuso nelle sue creazioni colori vivaci e motivi intricati. La sua opera è profondamente personale, fondendo il suo patrimonio culturale con aspetti scultorei. Tra le opere notevoli figurano "Beloved Ghosts in the Sanctuary of Memory", "Sovereignty Circles the Ones Who Carry the Ancient Things", e altre.
Fatti principali
- Aunia Kahn è una pittrice che crea opere figurative in uno stile colorato e folcloristico.
- Per 20 anni, allergie potenzialmente letali alla maggior parte dei medium hanno costretto Kahn a lavorare digitalmente.
- Una diagnosi e un farmaco hanno permesso a Kahn di dipingere di nuovo, ma aveva perso la gioia che faceva dell'arte la sua salvezza.
- Condividere lavori sperimentali è costato a Kahn follower, collezionisti e sostegno da parte delle gallerie.
- Il patrimonio di Kahn è franco-canadese, tedesco e scandinavo, ma i suoi nonni polacchi l'hanno plasmata maggiormente.
- La casa dei suoi nonni polacchi era piena di arte popolare, bambole, tessuti e mobili dipinti.
- La pratica di Kahn include lavoro scultoreo e dimensionale, traducendo il suo mondo dipinto in forma tridimensionale.
- Le opere presentate sono tutte dipinti a guazzo, con dimensioni che vanno da 9" x 12" a 15" x 21".
Entità
Artisti
- Aunia Kahn
Istituzioni
- Artsy Shark