Augustin: la lingua cambogiana come strumento contro l'oblio
Nell'ultimo episodio del podcast di RFI "Ma vie, ma langue", Augustin, dottorando all'Inalco, racconta come il suo percorso di apprendimento del khmer gli abbia permesso di ricostruire il passato della sua famiglia. Sua madre, sopravvissuta alla dinastia reale cambogiana, non gli ha insegnato la lingua dopo il genocidio. Addentrandosi nel khmer, Augustin rende omaggio alla sua eredità e rivela le circostanze dell'omicidio di sua nonna da parte dei Khmer Rossi nel 1975. Avendo acquisito molteplici lingue, utilizza il khmer per accedere alle storie non raccontate della sua famiglia. Durante le visite in Cambogia nel 2024 e nel 2025, si è riconnesso con parenti reali e ha scoperto il villaggio di sua nonna, raccogliendo terra dal sito per onorare i ricordi familiari nella necropoli reale.
Fatti principali
- Augustin è uno studente di dottorato all'Inalco che studia il khmer.
- Sua madre, sopravvissuta alla famiglia reale cambogiana, si è rifiutata di insegnargli il khmer dopo il genocidio.
- Sua nonna è stata assassinata dai Khmer Rossi nel 1975.
- Augustin ha imparato diverse lingue tra cui thailandese, cinese, inglese, francese e turco.
- Ha viaggiato in Cambogia nel 2024 e nel 2025, incontrando membri della famiglia reale.
- Ha realizzato un costume da solo in un laboratorio nel 13° arrondissement di Parigi.
- Ha trovato il villaggio di sua nonna e la casa di bambù, e ha raccolto un pezzo di terra da deporre nella necropoli reale.
- L'episodio è l'ottavo della serie di podcast di RFI 'Ma vie, ma langue'.
Entità
Artisti
- Augustin
Istituzioni
- Inalco
- RFI
- Khmer Rouge
Luoghi
- Cambodia
- Paris
- France