Resistenza artistica e sopravvivenza nella rivoluzione guidata dalle donne del Rojava
L'artista e giornalista curda Zehra Doğan riferisce dal Rojava, la regione curda nel nord-est della Siria, dove arte e sopravvivenza si intersecano nel contesto del conflitto in corso. Doğan documenta le esperienze di artisti come Diyar Hesso, regista che ora presta servizio in prima linea, il quale afferma che la creazione artistica richiede innanzitutto la sopravvivenza. La regione ha subito continui attacchi da parte di gruppi jihadisti dal 2012, con le Unità di Protezione delle Donne (YPJ) che svolgono un ruolo centrale nella difesa. Hevi, una combattente delle YPJ, spiega che l'autodifesa armata è diventata necessaria per le donne curde che affrontano minacce di violenza e genocidio culturale. La produzione artistica rimane frammentata, con istituzioni come la Rojava Film Commune e l'Accademia d'Arte spesso riconvertite per la difesa. Doğan racconta la sua storia personale, inclusa la detenzione in Turchia per aver documentato la distruzione e l'assassinio della scrittrice Nagihan Akarsel. L'articolo evidenzia come la preservazione culturale e la resistenza siano intrecciate, con gesti come i video di intrecciatura dei capelli che emergono come risposte artistiche alla violenza. Il modello politico del Rojava, ispirato dalla filosofia 'Jin, Jiyan, Azadî' (Donne, Vita, Libertà), rappresenta una rivoluzione guidata dalle donne che cerca una governance democratica ed ecologica. Le lotte della regione riflettono le più ampie esperienze curde di divisione dal Trattato di Losanna del 1923 e i conflitti in corso con stati-nazione e ideologie estremiste.
Fatti principali
- Il Rojava è la regione curda nel nord-est della Siria, parte del Kurdistan storico diviso tra quattro paesi nel 1923
- Le Unità di Protezione delle Donne (YPJ) sono una forza armata composta esclusivamente da donne, centrale per la difesa e il modello politico del Rojava
- Artisti come Diyar Hesso e Dilo Hesso bilanciano la pratica artistica con il servizio militare a causa del conflitto in corso
- La cultura curda ha affrontato una soppressione sistematica, descritta come genocidio culturale dai combattenti locali
- Zehra Doğan è stata imprigionata in Turchia per tre anni per aver dipinto quartieri distrutti
- La scrittrice Nagihan Akarsel è stata assassinata a Sulaymaniyah dopo aver co-fondato il collettivo di artiste donne Xwebûn
- La filosofia politica del Rojava è riassunta dallo slogan 'Jin, Jiyan, Azadî' (Donne, Vita, Libertà)
- La regione è stata sotto attacco continuo da parte di gruppi jihadisti dal 2012, con una recente escalation nel 2026
Entità
Artisti
- Zehra Doğan
- Diyar Hesso
- Dilo Hesso
- Nagihan Akarsel
- Önder Çakar
- Dijle Arjîn
- Şero Hınde
Istituzioni
- Rojava Film Commune
- Rojava Art Academy
- Jineology Women's Research Academy
- Xwebûn Women Artists' Collective
- Women's Protection Units (YPJ)
Luoghi
- Rojava
- Qamişlo
- Diyarbakır
- Kobani
- Sulaymaniyah
- Syria
- Turkey