L'artista Eva Lewarne denuncia il capitalismo e i data center come minacce ambientali
In un post sul suo blog, l'artista Eva Lewarne sostiene che il capitalismo sfrenato ha inquinato la terra e gli oceani e ora minaccia di distruggerli ulteriormente con i data center. Critica le aziende per la produzione di plastiche non riciclabili e le compagnie petrolifere per aver soppresso alternative come la plastica a base di canapa. Lewarne condanna lo sfruttamento dei bambini a fini sessuali, collega il capitalismo alla mancanza di moralità e visione tra chi detiene il potere, e chiede un ritorno a un mondo con ruscelli puliti, cibo biologico e comunità. Suggerisce che le donne potrebbero detenere la chiave per la salvezza e che il capitalismo è un'invenzione maschile. Il post esprime urgenza, affermando che potrebbe essere già troppo tardi per uccidere il capitalismo.
Fatti principali
- Eva Lewarne ha pubblicato un post sul suo blog.
- Il post critica il capitalismo per l'inquinamento ambientale e i data center.
- Lewarne menziona le plastiche non riciclabili e le compagnie petrolifere che sopprimono le alternative a base di canapa.
- Collega il capitalismo all'abuso sessuale sui minori e alla mancanza di moralità.
- Lewarne afferma che chi detiene il potere manca di visione e intelletto.
- Chiede un ritorno a ruscelli puliti, cibo biologico e comunità.
- Lewarne suggerisce che le donne potrebbero essere la chiave per la salvezza.
- Il post sostiene che il capitalismo è un'invenzione maschile.
Entità
Artisti
- Eva Lewarne