Architectural Digest esamina la casa vittoriana e lo studio di David Bowie
Architectural Digest ha pubblicato un servizio fotografico sulla vita domestica di David Bowie lontano dalle scene, incentrato su un'ampia casa vittoriana che il cantante utilizzava sia come residenza che come spazio di lavoro tra la fine degli anni '60 e l'inizio degli anni '70. La pubblicazione descrive l'edificio come "l'epitome della magnificenza decadente", una frase che inquadra la grandezza sbiadita della proprietà come centrale nel suo carattere. Il servizio è composto da dieci fotografie che mostrano l'interprete di "Space Oddity" lontano dal palco. La casa svolgeva una doppia funzione per Bowie in quel periodo, ospitando la vita quotidiana e il lavoro creativo sotto lo stesso tetto. Il servizio colloca la residenza negli anni intorno all'uscita di "Space Oddity", il brano citato nella descrizione del cantante presente nell'articolo. Nel testo disponibile non vengono forniti ulteriori dettagli sull'ubicazione della proprietà, sulla storia della proprietà o sul design degli interni.
Fatti principali
- Architectural Digest ha pubblicato un servizio fotografico di 10 immagini su David Bowie a casa
- La proprietà è descritta come un'enorme casa vittoriana
- La pubblicazione definisce la casa "l'epitome della magnificenza decadente"
- La casa fungeva anche da studio per Bowie tra la fine degli anni '60 e l'inizio degli anni '70
- Il servizio si concentra su Bowie lontano dalle scene piuttosto che sul palco
- Bowie è identificato con il suo successo "Space Oddity"
- L'articolo appare su architecturaldigest.com
Entità
Artisti
- David Bowie
Istituzioni
- Architectural Digest