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Architetti e funzionari della sanità pubblica esortati a collaborare per la preparazione alle pandemie

opinion-review · 2026-04-13

Architetti e funzionari della sanità pubblica devono collaborare per prepararsi alle future pandemie, sostengono Diego S Silva, Enya Moore e Chris L Smith. L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha lanciato un appello nel febbraio 2026 affinché i governi mantengano la preparazione alle pandemie. Storicamente, le risposte di emergenza nell'ambiente costruito seguono cicli di reazione e ripetizione, con lezioni dimenticate. Durante il Covid-19, vari spazi sono stati adattati: aule per l'isolamento, parcheggi per i test, hotel per la quarantena. Le disparità socio-economiche hanno influenzato il modo in cui le persone hanno vissuto i lockdown, con l'accesso agli spazi all'aperto che si è rivelato cruciale. Le indagini post-Covid in Australia e nel Regno Unito hanno identificato una mancanza di considerazione per la progettazione di edifici con usi alternativi futuri. Gli architetti hanno integrato la resilienza per pericoli come incendi e alluvioni; un pensiero simile potrebbe applicarsi alla salute. Il professor Gabriele Pasqui del Politecnico di Milano sostiene l'"anti-fragilità" attraverso un design focalizzato sulla manutenzione locale. La mostra "Coming Together: Reimagining America's Downtowns" al National Building Museum di Washington, DC, affronta le questioni post-Covid e include una collaborativa City Action Hall. Gli autori sottolineano che le decisioni architettoniche durante le crisi sono cariche di valori e favoriscono alcuni gruppi rispetto ad altri. Chiedono agli architetti di assicurarsi un posto ai tavoli decisionali per la preparazione alle pandemie.

Fatti principali

  • Architetti e funzionari della sanità pubblica devono lavorare insieme per la preparazione alle pandemie.
  • L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha lanciato un appello nel febbraio 2026 affinché i governi mantengano la preparazione alle pandemie.
  • Durante il Covid-19, spazi come aule, parcheggi e hotel sono stati adattati per uso di emergenza.
  • Le disparità socio-economiche hanno influenzato le esperienze di lockdown, con l'accesso agli spazi all'aperto come fattore chiave.
  • Le indagini post-Covid in Australia e nel Regno Unito hanno rilevato che gli edifici non erano progettati con usi alternativi futuri in mente.
  • Il professor Gabriele Pasqui del Politecnico di Milano sostiene l'"anti-fragilità" attraverso un design focalizzato sulla manutenzione locale.
  • La mostra "Coming Together: Reimagining America's Downtowns" è al National Building Museum di Washington, DC fino all'autunno 2026.
  • Le decisioni architettoniche durante le crisi sono cariche di valori e favoriscono alcuni gruppi rispetto ad altri.

Entità

Artisti

  • Diego S Silva
  • Enya Moore
  • Chris L Smith
  • Gabriele Pasqui
  • Edward Howell

Istituzioni

  • World Health Organisation
  • Politecnico di Milano
  • National Building Museum
  • The University of Sydney
  • School of Public Health
  • School of Architecture, Design and Planning
  • Architectural Theory Review
  • Dezeen

Luoghi

  • Washington, DC
  • United States
  • Australia
  • UK
  • Northern Italy
  • Italy
  • Sydney

Fonti