Antonio Damasio sostiene che la coscienza è emersa dai sentimenti omeostatici, non dalla cognizione superiore
Nel suo nuovo libro, "Natural Intelligence & The Logic of Consciousness", il neuroscienziato Antonio Damasio presenta una teoria secondo cui la coscienza è nata dai sentimenti omeostatici piuttosto che da funzioni cerebrali di alto livello. Sostiene che la visione convenzionale—secondo cui la coscienza deriva dalla cognizione e poi si adatta ai sentimenti di base—sia invertita. Al contrario, Damasio argomenta che l'evoluzione ha prima sviluppato i sentimenti omeostatici, che consentono agli organismi di percepire i propri stati interni e rispondere agli squilibri, e questi sentimenti hanno poi dato origine alla Mente Sentiente, una conversazione bidirezionale tra corpo e cervello. Questa Mente Sentiente, insieme alla Mente Percettiva e alla Mente Riflessiva/Linguistica, si integra nella Mente Integrata. Damasio afferma che la coscienza deve essersi sviluppata molto presto nella vita e da allora ha assistito l'evoluzione. Esplora le implicazioni, tra cui che piante, alberi e batteri sono senzienti ma non coscienti perché mancano di sentimenti omeostatici. L'implicazione più urgente riguarda l'intelligenza artificiale: Damasio sostiene che l'IA non può raggiungere la coscienza perché manca di un corpo e quindi non ha nulla da perdere. Suggerisce che dare vulnerabilità all'IA potrebbe mitigare gli scenari peggiori. Il libro, pubblicato da [Editore], è stato criticato per ripetitività e mancanza di esempi concreti, ma in definitiva serve come promemoria della meraviglia dell'esistenza autocosciente. Damasio ha dichiarato a Publisher's Weekly che solo di recente ha avuto il coraggio di presentare questa argomentazione.
Fatti principali
- Antonio Damasio è un rinomato neuroscienziato e autore di "Natural Intelligence & The Logic of Consciousness".
- Il libro sostiene che la coscienza è nata dai sentimenti omeostatici, non da funzioni cerebrali di alto livello.
- Damasio distingue tra la Mente Sentiente, la Mente Percettiva e la Mente Riflessiva/Linguistica, che si integrano nella Mente Integrata.
- Egli afferma che la coscienza si è sviluppata precocemente nella vita e ha assistito l'evoluzione.
- Damasio sostiene che l'IA non può essere cosciente perché manca di un corpo e non ha nulla da perdere.
- Suggerisce che dare vulnerabilità all'IA potrebbe agire come freno agli impulsi nichilisti.
- Il libro è stato criticato per ripetitività e mancanza di esempi quotidiani.
- Damasio ha detto a Publisher's Weekly che solo di recente ha avuto il coraggio di condividere questa argomentazione.
Entità
Artisti
- Antonio Damasio
- Emily Cataneo
Istituzioni
- Publisher's Weekly
- Slate
- NPR
- The Baffler
- Atlas Obscura
- Undark
Luoghi
- New England