Le tavolozze di piatti di cartone di Antoine Château: uno studio sulla materialità e la spontaneità
Antoine Château, artista trentasettenne originario di Digione, in Francia, utilizza in modo creativo piatti di cartone usa e getta come tele uniche. Diplomato all'École supérieure d'art et de design de Saint-Étienne, ha esposto le sue opere sia in Francia che in Svizzera. Il suo interesse artistico si concentra sull'interazione tra colore e texture superficiale, utilizzando colori acrilici, glicero o a olio su questi piatti. Château privilegia l'innovazione rispetto alla conservazione, osservando: "L'idea di usare questi piatti è nata dalla necessità di non comprare nulla." Le sue vivaci tavolozze presentano colori contrastanti, generando una tensione dinamica tra spontaneità e struttura. Le sue opere evocano immagini culinarie, che ricordano elementi come "bucce di banana o cozze alla marinara", riflettendo temi di povertà, immediatezza e interazione materiale tangibile.
Fatti principali
- Antoine Château è un pittore trentasettenne che vive e lavora a Digione, in Francia.
- Si è diplomato all'École supérieure d'art et de design de Saint-Étienne.
- Château ha esposto in Francia e in Svizzera.
- Utilizza piatti di cartone come supporti per la pittura, caricati con colore acrilico, glicero o a olio.
- I piatti erano già nel suo studio tra stracci e pennelli prima che decidesse di utilizzarli.
- Preferisce materiali usa e getta come carta A4 e truciolare rispetto ai supporti artistici tradizionali.
- Nel 2019, le sue tavolozze sono state appese allo studio Chiffonnier di Digione.
- Château descrive le sue tavolozze come evocative di cibo e sensazioni fisiche come gel, brina e rugiada.
Entità
Artisti
- Antoine Château
Istituzioni
- École supérieure d’art et de design de Saint-Étienne
- Chiffonnier
Luoghi
- Dijon
- France
- Saint-Étienne
- Switzerland