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Recensione di 'Dorothea Tanning: A Surrealist World' di Alyce Mahon: troppo accademico

publication · 2026-10-07

Nel suo libro 'Dorothea Tanning: A Surrealist World', Alyce Mahon presenta un'esplorazione approfonditamente documentata delle esperienze dell'artista, sottolineandone la femminilità e la resilienza, anche quando viene associata al marito, Max Ernst. Secondo una recensione di Hyperallergic, l'opera è un tentativo accademico rivolto agli studiosi, che offre un resoconto esteso del percorso di Tanning dai suoi primi anni a Galesburg, Illinois. Dopo essersi trasferita a Chicago, si spostò a New York nel 1935, dove lavorò come artista commerciale. Il suo interesse per il Surrealismo fu suscitato da una mostra del 1936, e incontrò Ernst a New York nel 1942, sposandolo nel 1946. La recensione definisce il libro troppo ambizioso e accademico, portando a una tiepida difesa di Tanning.

Fatti principali

  • Il libro di Alyce Mahon 'Dorothea Tanning: A Surrealist World' è una nuova pubblicazione sulla vita e l'opera dell'artista
  • Mahon è professoressa di storia dell'arte e il libro è descritto come un progetto accademico rivolto ad altri studiosi
  • Tanning era figlia di immigrati svedesi a Galesburg, Illinois, e si trasferì a New York nel 1935
  • A New York lavorò come artista commerciale creando annunci per Macy's e altri clienti aziendali
  • Rimase affascinata dal Surrealismo dopo aver visitato la mostra 'Fantastic Art, Dada, Surrealism' al Museum of Modern Art nel 1936
  • Tanning visitò Parigi nel 1939 con una lista di artisti che voleva incontrare e trovò la città una spettrale città fantasma con la guerra all'orizzonte
  • Incontrò Max Ernst a New York nel 1942 e lo sposò nel 1946
  • La recensione definisce il libro troppo ambizioso, troppo accademico, tiepido e eccessivamente difensivo nei confronti del suo soggetto

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Museum of Modern Art
  • Macy's
  • Hyperallergic
  • ADGAP
  • DACS
  • Max Ernst Museum

Luoghi

  • Galesburg
  • Illinois
  • United States
  • Chicago
  • New York
  • Paris
  • France
  • London
  • United Kingdom

Fonti