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Alice Schwarzer chiude Emma a 80 anni, citando la pressione sul corpo e le battaglie politiche

publication · 2026-10-21

Alice Schwarzer chiude la pubblicazione di Emma, la rivista femminista che ha diretto, mentre compie ottant'anni. In dichiarazioni riportate dalla NZZ, sostiene che il campo di battaglia è tornato a essere il corpo: le donne devono essere magre e perfette, iniettarsi Botox, e i loro corpi sono sempre considerati sbagliati e bisognosi di cambiamento. Critica inoltre la legge tedesca sull'autodeterminazione, affermando che mette in pericolo soprattutto le ragazze. Schwarzer definisce favola la conciliazione tra figli e carriera. Dice che vieterebbe del tutto le forniture di armi all'Ucraina. L'intervista inquadra il suo addio attorno a temi irrisolti anziché a una conclusione.

Fatti principali

  • Alice Schwarzer chiude Emma
  • Schwarzer compie ottant'anni
  • Afferma che il campo di battaglia è di nuovo il corpo
  • Critica la legge sull'autodeterminazione come pericolosa per le ragazze
  • Definisce favola la combinazione di figli e carriera
  • Vieterebbe le forniture di armi all'Ucraina
  • L'intervista è apparsa nella NZZ
  • I temi da lei trattati restano irrisolti

Entità

Artisti

  • Alice Schwarzer

Istituzioni

  • Emma
  • Neue Zürcher Zeitung

Luoghi

  • Germany
  • Ukraine

Fonti