La teoria 'Uni-Context' di Agnes Callard spiega la stranezza moderna
La filosofa Agnes Callard, professoressa all'Università di Chicago, ha sviluppato una teoria chiamata 'uni-context' per spiegare perché il mondo sembra strano. In una conversazione con Derek Thompson, sostiene che per gran parte della storia umana le norme erano locali e dipendenti dal contesto – come ci si comporta in chiesa è diverso da un bar. Ma ora, a causa della tecnologia e di un impulso umano verso l''apertura al mondo', viviamo in un unico contesto universale dove un insieme di norme si applica ovunque. Questo spiega l'aumento del bias di negatività online (le cose cattive sono più universali di quelle buone), l'attenzione all'identità piuttosto che al carattere (l'identità è indipendente dal contesto), l'aumento del confronto e dell'omogeneizzazione (poiché tutto entra nello stesso campo valutativo) e la crisi dell'attenzione (gestione top-down dell'attenzione). Callard fa risalire le origini dell'uni-context al 1910 circa, citando romanzieri modernisti e teorici come Georg Simmel e Max Weber. Si astiene dal giudicarlo come buono o cattivo, sottolineando che ne siamo i prodotti e dobbiamo prima capire dove siamo.
Fatti principali
- Agnes Callard è professoressa di filosofia all'Università di Chicago.
- La teoria 'uni-context' sostiene che ora viviamo in un unico contesto universale con un insieme di norme.
- Storicamente, i contesti erano locali e molteplici (casa, chiesa, bar).
- Tecnologie come radio, TV e smartphone hanno facilitato l'uni-context, ma l'impulso umano verso l''apertura al mondo' ha guidato l'adozione.
- Il bias di negatività online è spiegato perché le cose cattive (morte, dolore) sono più universali di quelle buone.
- Le categorie identitarie (donna, gay, ebreo) sono indipendenti dal contesto, rendendole più salienti del carattere.
- L'uni-context porta a un aumento del confronto e dell'omogeneizzazione, come si vede nell'analisi del baseball.
- Callard data l'emergere dell'uni-context intorno al 1910, citando romanzieri modernisti e teorici come Georg Simmel.
- La 'Filosofia del denaro' di Simmel descrive il denaro come astrazione nello spazio del valore, consentendo il confronto.
- La crisi dell'attenzione deriva dalla gestione top-down dell'attenzione, una risposta alle infinite opzioni dell'uni-context.
Entità
Artisti
- Agnes Callard
- Derek Thompson
- Georg Simmel
- Max Weber
- Martin Heidegger
- Robert Musil
- Aristotle
Istituzioni
- University of Chicago
Luoghi
- Chicago
- United States