Il romanzo d'esordio di Abibou Diouf 'L'âge de déplaire' sfida le tradizioni senegalesi
L'autore senegalese Abibou Diouf ha pubblicato il suo primo romanzo, 'L'âge de déplaire', con l'editore francese Albin Michel. Il libro segue Fadel, un headhunter trentenne a Parigi che torna a Dakar dopo la morte del padre. Lì affronta il peso del patriarcato, della religione e del virilismo, destreggiandosi nel suo ruolo di figlio minore in una famiglia dominata dal fratello maggiore Malick. Fadel è visto dai suoi parenti come un 'francenabé', un senegalese che ha adottato i valori francesi invece di quelli tradizionali. Diouf, nato in Senegal e ora residente in Francia, attinge alle proprie esperienze per creare una narrazione incisiva che mette in discussione le tradizioni senza respingere il patrimonio culturale. Il romanzo è scritto in uno stile diretto, efficiente e preciso. Diouf ha discusso il libro nel programma di RFI 'Sur le pont des arts', condotto da Nathalie Amar. La trasmissione ha anche presentato Agnès Cornelie della libreria Calypso che ha presentato 'Ce que nous devons à Haïti' di Magali Bessone, e l'intervista di Solène Gardré alla coreografa libanese Yassine Khouloud sullo spettacolo 'Drill Baby Drill' al Théâtre de la Bastille di Parigi. La playlist della giornata includeva Alune Wade con Hindi Zahra con 'No One Like You' e 'The Fate of Ophelia' di Taylor Swift.
Fatti principali
- Il romanzo d'esordio di Abibou Diouf 'L'âge de déplaire' è pubblicato da Albin Michel.
- Il protagonista del romanzo, Fadel, è un headhunter senegalese trentenne che vive a Parigi.
- Fadel torna a Dakar dopo la morte del padre e si confronta con patriarcato, religione e virilismo.
- La storia esplora lo status di Fadel come fratello minore in una famiglia guidata dal fratello maggiore Malick.
- Diouf è nato in Senegal e ora risiede in Francia.
- Il libro è scritto in uno stile diretto, efficiente e preciso.
- Diouf è stato intervistato da Nathalie Amar nel programma di RFI 'Sur le pont des arts'.
- La trasmissione ha anche presentato una recensione di 'Ce que nous devons à Haïti' di Magali Bessone e un'intervista alla coreografa Yassine Khouloud su 'Drill Baby Drill' al Théâtre de la Bastille.
Entità
Artisti
- Abibou Diouf
- Fadel
- Malick
- Nathalie Amar
- Agnès Cornelie
- Magali Bessone
- Solène Gardré
- Yassine Khouloud
- Alune Wade
- Hindi Zahra
- Taylor Swift
Istituzioni
- Albin Michel
- RFI
- Librairie Calypso
- Théâtre de la Bastille
Luoghi
- Senegal
- Dakar
- France
- Paris
- Haïti