A$AP Rocky: il rapper che sfida le norme viriliste e diventa ambasciatore Chanel
Le Monde dedica un ritratto ad A$AP Rocky nell'ambito della sua serie «I 15 anni di M». Il rapper, diventato una star mondiale, è cresciuto nella povertà e nella violenza, come molti artisti della sua generazione. Tuttavia, si distingue nettamente dai suoi pari per la sua posizione personale: rifiuta l'omofobia, si oppone alla misoginia e assume pubblicamente il suo ruolo di «signor Rihanna» e la sua partecipazione all'educazione dei suoi figli. In qualità di ambasciatore di Chanel, incarna allo stesso tempo un erede del dandismo nero e una figura di mascolinità moderna, meno sottomessa alle norme tradizionali. Questo ritratto fa parte di una serie pubblicata da Le Monde, che esplora le evoluzioni culturali nell'arco di quindici anni. Il rapper, il cui vero nome non è precisato nell'articolo, è presentato come un modello alternativo in un ambiente spesso associato a rigidi stereotipi di genere. Il suo impegno contro l'omofobia e la misoginia, così come il suo ruolo di padre e partner di Rihanna, sono evidenziati come marcatori di una nuova mascolinità. L'articolo sottolinea inoltre il suo status di ambasciatore Chanel, un ruolo che lo colloca all'incrocio tra moda, musica e questioni di rappresentazione. Nessuna data specifica è menzionata al di fuori del contesto della serie «I 15 anni di M».
Fatti principali
- A$AP Rocky è il soggetto di un ritratto nella serie «I 15 anni di M» di Le Monde
- È cresciuto nella povertà e nella violenza
- Rifiuta l'omofobia e si oppone alla misoginia
- Assume di essere «signor Rihanna» e di occuparsi dei suoi figli
- È ambasciatore di Chanel
- È descritto come erede di un dandismo nero e incarnazione di una mascolinità moderna
- Il ritratto fa parte di una serie pubblicata da Le Monde
- L'articolo non precisa il suo vero nome
Entità
Artisti
- A$AP Rocky
- Rihanna
Istituzioni
- Chanel
- Le Monde