2025: I Punti Salienti della Fotografia e dell'Audiovisivo Brasiliano Analizzati da Esperti
La rivista ZUM ha intervistato nove curatori, ricercatori e artisti per identificare le opere più significative nella fotografia e nei media audiovisivi brasiliani del 2025. Le risposte evidenziano una gamma diversificata di artisti e progetti che mescolano la fotografia con altri mezzi come video, scultura, performance e testo, affrontando spesso temi sociali, politici e ambientali. Tra le figure chiave menzionate ci sono Lucas Cordeiro, il cui lavoro integra simboli afro-brasiliani senza gerarchia tra fotografia e scultura; Giselle Beiguelman, che utilizza l'intelligenza artificiale per criticare il sessismo storico nella scienza; e Gê Viana, le cui installazioni e film esplorano la resistenza afro-diasporica e indigena. Altre menzioni degne di nota includono il libro retrospettivo sulla carriera di Araquém Alcântara sui biomi brasiliani, il film 'Rock Doido' di Gaby Amarantos che celebra la cultura di Belém, e la mostra 'Adiar o fim do mundo' curata da Ailton Krenak e Paulo Herkenhoff incentrata sull'urgenza climatica. L'indagine ha anche messo in luce iniziative provenienti dalle periferie di San Paolo, come il fanzine 'Beco' e la Galeria Beco Visceral, che valorizzano le narrazioni locali. La rappresentanza indigena è stata enfatizzata attraverso artisti come Edgar Xakriabá e Gustavo Caboco. Le intuizioni collettive indicano un ampliamento della definizione di fotografia contemporanea in Brasile, con artisti che collegano in modo innovativo i media visivi a questioni di identità, colonialismo e crisi ecologica.
Fatti principali
- La rivista ZUM ha intervistato nove professionisti dell'arte per i punti salienti del 2025 nella fotografia e nei media audiovisivi.
- Il lavoro di Lucas Cordeiro fonde fotografia e scultura utilizzando simboli afro-brasiliani.
- Giselle Beiguelman impiega l'intelligenza artificiale in progetti che criticano il sessismo nella scienza e nella storia.
- Gaby Amarantos ha diretto 'Rock Doido', un film che celebra la cultura afro-indigena di Belém.
- Araquém Alcântara ha pubblicato un libro che segna 50 anni di fotografia dei biomi brasiliani.
- La mostra 'Adiar o fim do mundo' ha affrontato il cambiamento climatico e la resistenza indigena.
- Iniziative come il fanzine 'Beco' e la Galeria Beco Visceral hanno evidenziato le aree periferiche di San Paolo.
- Gli artisti indigeni Edgar Xakriabá e Gustavo Caboco sono stati menzionati per i loro contributi.
Entità
Artisti
- Lucas Cordeiro
- Giselle Beiguelman
- Gê Viana
- Araquém Alcântara
- Gaby Amarantos
- Edgar Xakriabá
- Gustavo Caboco
- Emílio de Azevedo
- Shinji Nagabe
- Jane Batista
- Lívia Melzi
- Milena Manfredini
- Juliana Segóvia
- Guilherme Bretas
- Danielle Fonseca
Istituzioni
- ZUM
- MARGS
- Pinacoteca de São Paulo
- SESC Belenzinho
- FGV Arte
- Bienal de São Paulo
- Bienal das Amazônias
- Palais de Tokyo
- Solar Foto Festival
Luoghi
- Brazil
- São Paulo
- Belém
- Porto Alegre
- Rio de Janeiro
- Fortaleza
- Paris
- Mato Grosso
Fonti
- ZUM IMS —