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Film sperimentali ungheresi del 1998 'Tükrözõdések' e 'Presszo' esplorano memoria e assurdità

opinion-review · 2026-04-19

Nel 1998, due film ungheresi offrirono prospettive cinematografiche distinte. 'Tükrözõdések' (Riflessi), diretto da Istvan Darday e Gyorgyi Szalai, presenta una narrazione sperimentale su uno scienziato morente, Teo Fabricius, che soffre di ferite legate a Chernobyl e affronta minacce da una figura di medico-mafioso. Girato tra Budapest, Venezia e New York, questo lavoro visivamente fluido fonde immagini grottesche con allegoria, attingendo a influenze filosofiche come Schopenhauer, Whitman e lo scrittore ungherese Bela Hamvas. Il film esplora i temi del tempo, della memoria e della mortalità attraverso un doppio finale alla Lynch. Nel frattempo, 'Presszo' (Espresso), diretto da Tamás Sas con una sceneggiatura di Gabor Nemeth, è una commedia ambientata interamente in un caffè di Budapest, catturando la vita urbana della città attraverso dialoghi assurdi e personaggi coinvolti in relazioni sessuali e sfumature mafiose. Con le interpretazioni di Andrea Söptei, Andrea Fulljtár e Karina Kecskés, il film riflette la qualità cinica dell'esistenza urbana dell'Europa orientale, ricordando la letteratura assurda di István Örkény. Entrambi i film sono stati recensiti da Noelle Dupuy a Parigi il 28 gennaio 1999, evidenziando i loro contributi al cinema ungherese contemporaneo.

Fatti principali

  • Due film ungheresi sono stati rilasciati nel 1998: 'Tükrözõdések' e 'Presszo'.
  • 'Tükrözõdések' è un film sperimentale diretto da Istvan Darday e Gyorgyi Szalai.
  • Il film presenta uno scienziato morente, Teo Fabricius, con ferite legate a Chernobyl.
  • È stato girato a Budapest, Venezia e New York.
  • 'Presszo' è una commedia diretta da Tamás Sas, scritta da Gabor Nemeth.
  • L'intero film è ambientato in un caffè di Budapest, catturando la vita urbana dell'Europa orientale.
  • La recensione è stata pubblicata da Noelle Dupuy il 28 gennaio 1999.
  • Entrambi i film esplorano temi di memoria, assurdità e rituali sociali.

Entità

Artisti

  • Noelle Dupuy
  • Istvan Darday
  • Gyorgyi Szalai
  • Teo Fabricius
  • Tamás Sas
  • Gabor Nemeth
  • Andrea Söptei
  • Andrea Fulljtár
  • Karina Kecskés
  • Schopenhauer
  • Whitman
  • Bela Hamvas
  • Joseph Campbell
  • István Örkény
  • Kafka
  • Tamas Sas

Istituzioni

  • ARTMargins Online

Luoghi

  • Paris
  • France
  • Budapest
  • Hungary
  • Venice
  • Italy
  • New York
  • USA
  • Chernobyl
  • Ukraine
  • Danube

Fonti