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Le sedie come autoritratto: Van Gogh, Picasso e Munch attraverso i "posti vuoti"

opinion-review · 2026-10-19

Tra Otto e Novecento, artisti come Vincent Van Gogh, Pablo Picasso ed Edvard Munch utilizzarono la sedia come mezzo di espressione. Ispirato dall'opera "The empty chair" (1870) di Luke Fildes, Van Gogh realizzò nel 1888 "La sedia di Vincent" e "La sedia di Gauguin", descrivendo quest'ultima in una lettera a Theo come "un calcolatore". Nel 1912, Picasso creò "Natura morta con sedia impagliata". Munch, tra il 1919 e il 1921, dipinse "Modella accanto alla sedia di paglia". La sua collezione includeva 1100 dipinti e 18.000 stampe. Il testo menziona anche René Magritte con "L'homme au journal" (1928), Edward Hopper con "Automat" (1927), Glenn Gould e Giorgio de Chirico.

Key facts

  • Van Gogh dipinse "La sedia di Vincent" e "La sedia di Gauguin" nel 1888
  • L'ispirazione venne da "The empty chair" (1870) di Luke Fildes, omaggio a Charles Dickens
  • In una lettera a Theo del novembre 1888 Van Gogh definì Gauguin "un calcolatore" e "molto irresponsabile"
  • I due artisti convissero nella Casa Gialla ad Arles dall'autunno 1888
  • Picasso realizzò "Natura morta con sedia impagliata" nel 1912
  • Munch si stabilì nella tenuta di Ekely dal 1916 e interruppe i rapporti con tutti
  • "Modella accanto alla sedia di paglia" di Munch è datata 1919-21
  • Nella casa di Munch erano conservati 1100 dipinti e 18 000 stampe

Entities

Artists

Institutions

Locations

  • Arles
  • France
  • Ekely
  • Norway
  • Pont-Aven

Sources