1963: il processo di Auschwitz — Francoforte e il conto della società civile tedesca
Il 20 dicembre 1963, a Francoforte, inizia il processo contro cittadini tedeschi coinvolti nel genocidio sistematico durante la Seconda guerra mondiale. A differenza dei processi di Norimberga, questo procedimento si concentra su coloro che hanno facilitato il funzionamento della macchina di sterminio. La sede scelta è la sala plenaria del consiglio comunale, dove la società civile è convocata a rendere conto. Gli accusati non hanno ricoperto ruoli decisionali diretti, ma sono stati parte integrante di un sistema. Un articolo firmato da David Bidussa e Anita Romanello, pubblicato su Doppiozero il 12 ottobre 2026, esplora il significato storico di questo processo e il valore simbolico della sua location.
Key facts
- Il processo di Auschwitz si apre ufficialmente a Francoforte venerdì 20 dicembre 1963
- Gli imputati sono cittadini tedeschi implicati nelle pratiche di sterminio sistematico durante la Seconda guerra mondiale
- Il processo non è rivolto ai grandi capi, a differenza di Norimberga (20 novembre 1945 - 1º ottobre 1946)
- Il procedimento riguarda le figure che hanno reso possibile il funzionamento a ritmo industriale di una macchina complessa
- L'aula utilizzata è la sala plenaria del consiglio comunale, non l'aula del palazzo del tribunale
- A Francoforte non si prende la parola "in nome dell'umanità", come osservato da Giulia Gliozzi a proposito di Norimberga
- Nessun imputato ha avuto una funzione diretta e nessuno individualmente ha deciso, ma tutti sono stati parte di un sistema
- Il testo è firmato da David Bidussa e Anita Romanello ed è pubblicato su Doppiozero con data lunedì 12 ottobre 2026, ore 03:10
Entities
Artists
- David Bidussa
- Anita Romanello
- Giulia Gliozzi
Institutions
- Doppiozero
Locations
- Francoforte
- Germania
- Norimberga