Zygmunt Bauman, sociologo della modernità liquida, muore a 91 anni
Zygmunt Bauman, il sociologo e filosofo polacco che ha sviluppato l'influente concetto di 'modernità liquida', è morto all'età di 91 anni. Bauman fuggì dalla persecuzione nazista e in seguito emigrò da Varsavia a Leeds, in Inghilterra, alla fine degli anni '60. Il suo lavoro ha esaminato il passaggio dalla modernità alla postmodernità, sostenendo che la vita sociale e politica contemporanea è caratterizzata da fluidità, incertezza e consumismo. Ha coniato termini come 'amore liquido', 'arte liquida' e 'paura liquida' per descrivere comportamenti instabili in un mondo senza punti di riferimento solidi, riecheggiando l'idea di Lyotard della fine delle grandi narrazioni. Bauman è stato anche un insegnante dedicato, scrivendo ampiamente su globalizzazione e conformismo.
Fatti principali
- Zygmunt Bauman è morto all'età di 91 anni
- Era un sociologo e filosofo di origine polacca
- Sopravvisse alla persecuzione nazista
- Emigrò da Varsavia a Leeds, in Inghilterra, alla fine degli anni '60
- Sviluppò la teoria della 'società liquida'
- Scrisse di 'amore liquido', 'arte liquida' e 'paura liquida'
- Il suo lavoro si collegava al concetto di Lyotard della fine delle grandi narrazioni
- Insegnò insieme alla sua ricerca sulla modernità e postmodernità
Entità
Artisti
- Zygmunt Bauman
Luoghi
- Poland
- Warsaw
- Leeds
- England