Mostra di Zoran Music inaugurata alla Fondazione Braglia di Lugano
La Fondazione Gabriele e Anna Braglia di Lugano presenta una mostra completa delle opere di Zoran Music (1909-2005), tratte dalla collezione Braglia. La mostra presenta 68 pezzi che abbracciano la carriera di Music, dalle sue scene veneziane e motivi dalmatici alla sua straziante serie 'Nous ne sommes pas les derniers' ispirata alla sua prigionia a Dachau. La fondazione, istituita da Gabriele e Anna Braglia, incontrò Music a Cortina d'Ampezzo e iniziò a collezionare le sue opere nel 1962. Curata da Gaia Regazzoni Jäggli, la mostra è aperta fino al 17 dicembre 2016. Music, nato a Gorizia e formatosi all'Accademia di Belle Arti di Zagabria, è stato influenzato da artisti tra cui Georg Grosz, Otto Dix, Gustav Klimt, Egon Schiele, Goya ed El Greco. Il suo rifiuto di unirsi alle SS portò alla deportazione a Dachau, dove realizzò schizzi che in seguito informarono le sue opere più potenti. La mostra segue la mostra inaugurale della fondazione 'Nolde, Klee & Der Blaue Reiter', chiusa nel giugno 2016.
Fatti principali
- Mostra di Zoran Music alla Fondazione Gabriele e Anna Braglia di Lugano
- 68 opere della collezione Braglia in esposizione
- Curata da Gaia Regazzoni Jäggli
- Aperta fino al 17 dicembre 2016
- Music è nato a Gorizia nel 1909 e morto nel 2005
- Fu deportato a Dachau dopo aver rifiutato di unirsi alle SS
- La sua serie 'Nous ne sommes pas les derniers' affronta l'Olocausto
- La mostra precedente della fondazione è stata 'Nolde, Klee & Der Blaue Reiter'
Entità
Artisti
- Zoran Music
- Ida Barbarigo Cadorin
- Georg Grosz
- Otto Dix
- Gustav Klimt
- Egon Schiele
- Goya
- El Greco
Istituzioni
- Fondazione Gabriele e Anna Braglia
- Accademia di Belle Arti di Zagabria
Luoghi
- Lugano
- Switzerland
- Gorizia
- Italy
- Zagreb
- Croatia
- Dachau
- Germany
- Venice
- Cortina d'Ampezzo