Bug nella condivisione schermo di Zoom consentiva il controllo del dispositivo, ora corretto
I ricercatori hanno scoperto una vulnerabilità critica nella funzione di condivisione schermo di Zoom che potrebbe consentire a qualsiasi partecipante a una chiamata di dirottare il dispositivo di un altro partecipante. Il difetto è stato trovato utilizzando uno strumento di intelligenza artificiale pubblico, che ha impiegato meno di 20 prompt per identificare il problema. La vulnerabilità è stata successivamente corretta da Zoom. La scoperta evidenzia il ruolo crescente dell'IA nella cybersecurity e l'importanza di misure di sicurezza proattive.
Fatti principali
- Un bug nella funzione di condivisione schermo di Zoom consentiva a qualsiasi partecipante di prendere il controllo del dispositivo di un altro partecipante.
- Il difetto è stato scoperto da ricercatori utilizzando uno strumento di intelligenza artificiale pubblico.
- Sono bastati meno di 20 prompt allo strumento di IA per trovare la vulnerabilità.
- La vulnerabilità è stata corretta da Zoom.
- La scoperta è stata riportata da Wired.
- Il bug poteva essere sfruttato durante una chiamata Zoom.
- Lo strumento di IA era disponibile pubblicamente.
- La correzione è stata implementata.
Entità
Istituzioni
- Zoom
- Wired
Fonti
- Wired AI —