LUMI di ZimmerFrei esplora l'identità in una videoinstallazione a Bologna
Il collettivo ZimmerFrei (Massimo Carozzi, Anna de Manincor, Anna Rispoli) presenta LUMI, una nuova videoinstallazione prodotta da ON con il sostegno del progetto Italian Council 2019 della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo. Curata da Martina Angelotti, l'opera sarà visibile a Palazzo Vizzani a Bologna dal 6 al 18 ottobre 2020, nelle stesse sale in cui è stata girata. LUMI è un documentario messo in scena che riflette sul concetto di identità, attingendo a studi sociologici e antropologici e ispirandosi a persone reali incontrate durante i viaggi documentaristici del collettivo. Per la prima volta, ZimmerFrei utilizza la finzione e attori professionisti per creare tre distinte storie emotive ambientate in un palazzo storico che un tempo ospitò il cardinale Lambertini, poi papa Benedetto XIV dell'Illuminismo. L'opera sostiene che l'identità non è più una definizione fissa ma un bisogno di riconoscimento, un intreccio di somiglianze e differenze.
Fatti principali
- LUMI è una nuova videoinstallazione di ZimmerFrei.
- Prodotta da ON e sostenuta da Italian Council 2019.
- Finanziata dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo.
- Curata da Martina Angelotti.
- La mostra si svolge dal 6 al 18 ottobre 2020 a Palazzo Vizzani, Bologna.
- Palazzo Vizzani è la sede dell'Associazione Alchemilla.
- ZimmerFrei è composto da Massimo Carozzi, Anna de Manincor e Anna Rispoli.
- L'opera è un documentario messo in scena che esplora l'identità.
Entità
Artisti
- Massimo Carozzi
- Anna de Manincor
- Anna Rispoli
- ZimmerFrei
Istituzioni
- ON
- Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo
- Italian Council
- Associazione Alchemilla
- Palazzo Vizzani
Luoghi
- Bologna
- Italy