Gli uccelli di pietra dello Zimbabwe restituiti dopo il saccheggio coloniale
Tutti e sette gli iconici uccelli scolpiti nella pietra dello Zimbabwe, noti come Uccello dello Zimbabwe, sono stati rimpatriati dopo essere stati saccheggiati durante l'era coloniale. Gli uccelli, risalenti alla civiltà del Grande Zimbabwe (XI-XV secolo), furono prelevati dalla British South Africa Company di Cecil Rhodes negli anni '90 del XIX secolo e successivamente custoditi da varie istituzioni, tra cui il South African Museum di Città del Capo e collezioni private. L'ultimo uccello è stato restituito nel 2026, completando un processo di restituzione durato decenni. L'Uccello dello Zimbabwe è un simbolo nazionale, presente sulla bandiera e sulla valuta del paese. Il rimpatrio è stato facilitato dal governo dello Zimbabwe, dai National Museums and Monuments of Zimbabwe e da partner internazionali. Gli uccelli sono ora ospitati al Museum of African Liberation di Harare, con piani per una mostra permanente.
Fatti principali
- Sette uccelli dello Zimbabwe scolpiti nella pietra sono stati rimpatriati.
- Gli uccelli risalgono dall'XI al XV secolo.
- Furono saccheggiati dalla British South Africa Company di Cecil Rhodes negli anni '90 del XIX secolo.
- L'ultimo uccello è stato restituito nel 2026.
- Gli uccelli sono un simbolo nazionale sulla bandiera e sulla valuta dello Zimbabwe.
- Ora sono ospitati al Museum of African Liberation di Harare.
- Il rimpatrio ha coinvolto il governo dello Zimbabwe e partner internazionali.
Entità
Istituzioni
- British South Africa Company
- South African Museum
- National Museums and Monuments of Zimbabwe
- Museum of African Liberation
Luoghi
- Zimbabwe
- Great Zimbabwe
- Cape Town
- South Africa
- Harare