GLM-5.3 di Zhipu AI e lo 'Scudo dell'Open Source' segnalano un cambiamento nella cybersicurezza cinese
Zhipu AI, ora nota come Z.ai e con sede a Pechino, ha presentato GLM-5.3 insieme all'iniziativa 'Scudo dell'Open Source'. Questo programma fornisce audit di sicurezza gratuiti e strumenti automatizzati di revisione del codice tramite ZCode. Questa mossa è la risposta della Cina al Progetto Glasswing degli Stati Uniti, affrontando le sfide di sicurezza associate ai modelli AI open-weight. Gabriel Wagner di Concordia AI evidenzia una trasformazione nella prospettiva dei laboratori AI cinesi riguardo alla cybersicurezza, riconoscendo la trasparenza come una qualità preziosa. Per GLM-5.3, Zhipu stabilirà un quadro di revisione del rischio a più livelli che impedirà richieste ad alto rischio consentendo operazioni a basso rischio. Le funzionalità sensibili saranno accessibili solo a utenti verificati tramite il protocollo 'Accesso Fidato alla Cybersicurezza'. L'iniziativa, lanciata venerdì, rappresenta un progresso cruciale nell'armonizzare apertura e sicurezza.
Fatti principali
- Zhipu AI ha lanciato il modello GLM-5.3 venerdì.
- L'azienda è ora conosciuta a livello internazionale come Z.ai.
- L'iniziativa 'Scudo dell'Open Source' offre audit di sicurezza gratuiti.
- La piattaforma ZCode fornisce strumenti automatizzati di revisione del codice.
- Quote di utilizzo gratuite del modello sono fornite alla comunità open source.
- GLM-5.3 implementa un sistema di revisione del rischio a più livelli.
- Le capacità offensive sensibili sono limitate a utenti verificati tramite 'Accesso Fidato alla Cybersicurezza'.
- Gabriel Wagner di Concordia AI ha commentato il cambiamento nell'approccio alla cybersicurezza cinese.
Entità
Istituzioni
- Zhipu AI
- Z.ai
- Concordia AI
Luoghi
- Beijing
- China