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La mostra di Zheng Bo alla Kiang Malingue critica l'eco-porn e le narrazioni interspecie

opinion-review · 2026-04-20

La recente mostra di Zheng Bo alla Kiang Malingue di New York, intitolata 'Vibrancy, Vibrancy, Vibrancy', si è svolta dal 19 settembre al 1° novembre, presentando opere che esplorano ecosistemi non umani e relazioni erotiche interspecie. L'esposizione includeva un video di 15 minuti, The Political Life of a Coral Lagoon 1 (2025), che utilizza riprese subacquee della laguna di Poé al largo della Nuova Caledonia nel Pacifico meridionale, sovrapponendo fumetti parlanti alle creature acquatiche per presentare un ecosistema come modello sociale. Questo video, sceneggiato con ChatGPT, è stato criticato per aver appiattito complesse interazioni ecologiche in narrazioni morali semplicistiche. Un altro video, Le Sacre du printemps (2021–22), raffigura danzatori nudi in una foresta che si impegnano in esercizi erotici e spirituali con gli alberi, descritti nel comunicato stampa come canalizzatori del 'desiderio ecosessuale collettivo'. Zheng Bo ha espresso interesse per l'eco-porn, citando ricerche sulla sessualità delle felci, ma la coreografia di quest'opera è stata vista come priva di ispirazione dalla meccanica vegetale. Al contrario, i disegni a matita esposti su basse piattaforme di legno, che ritraggono la flora vicino alla casa dell'artista sull'isola di Lantau a Hong Kong, sono stati elogiati per il loro autentico focus non narrativo su soggetti non umani. La recensione, dal numero invernale 2025 di ArtReview Asia, evidenzia una disconnessione tra gli interessi teorici di Zheng Bo e l'esecuzione delle opere video, percepite come pesanti e infantili.

Fatti principali

  • La mostra di Zheng Bo 'Vibrancy, Vibrancy, Vibrancy' si è tenuta alla Kiang Malingue di New York dal 19 settembre al 1° novembre.
  • L'esposizione includeva l'opera video The Political Life of a Coral Lagoon 1 (2025), con riprese dalla laguna di Poé al largo della Nuova Caledonia.
  • I fumetti parlanti nel video presentano le creature acquatiche come sostenitrici di valori umani come cooperazione e uguaglianza.
  • ChatGPT è stato utilizzato per sceneggiare il video, portando a critiche di eccessiva semplificazione.
  • Un altro video, Le Sacre du printemps (2021–22), mostra danzatori nudi che interagiscono eroticamente con alberi in un ambiente forestale.
  • Il comunicato stampa descrive l'opera come canalizzatrice del 'desiderio ecosessuale collettivo'.
  • Zheng Bo ha studiato la sessualità vegetale, in particolare delle felci, come parte del suo interesse per l'eco-porn.
  • Disegni a matita della flora dell'isola di Lantau, Hong Kong, erano esposti sotto vetro su basse piattaforme di legno.

Entità

Artisti

  • Zheng Bo
  • Young In Hong

Istituzioni

  • Kiang Malingue
  • ArtReview Asia

Luoghi

  • New York
  • United States
  • Poé Lagoon
  • New Caledonia
  • South Pacific
  • Lantau Island
  • Hong Kong

Fonti