Le prime opere video di Zhang Peili debuttano negli USA all'Art Institute of Chicago
La mostra 'Record. Repeat.' di Zhang Peili all'Art Institute of Chicago, dal 31 marzo al 9 luglio 2017, ha presentato per la prima volta in un'istituzione statunitense le sue prime opere video. L'esposizione ha presentato tre rimontaggi strutturali di scene tratte da film dell'epoca della Rivoluzione Culturale cinese: 'Actor's Lines' (2002), 'Last Words' (2002) e 'Happiness' (2006). 'Actor's Lines' utilizza frammenti del film del 1964 'Sentries Under Neon Lights', ripetendo gesti minori e frasi per interrompere la narrazione originale ed evidenziare le dinamiche di potere nel linguaggio del corpo. 'Last Words' compila scene di morte di eroi da film di genere militare, rallentandole e ripetendole per esporre la falsità delle interpretazioni. 'Happiness' è un'opera a due canali che giustappone discorsi modificati da 'In the Shipyard' (1975) con applausi infiniti di comparse, creando un'assurdità che critica la propaganda. La mostra era allestita in un'unica stanza black-box, il che ne ha limitato la visibilità e la portata, perdendo potenzialmente l'opportunità di presentare al pubblico americano opere significative e raramente viste. L'approccio curatoriale potrebbe riflettere come le transizioni culturali in Cina negli ultimi 30 anni siano rimaste invisibili a molti spettatori. Zhang Peili è riconosciuto come un seminale artista video d'avanguardia in Cina, e il suo lavoro affronta l'impatto della Rivoluzione Culturale sulla politica globale contemporanea e sulla comprensione dello stato-nazione. La recensione è apparsa nell'edizione estiva 2017 di ArtReview Asia.
Fatti principali
- La mostra 'Record. Repeat.' si è tenuta dal 31 marzo al 9 luglio 2017 all'Art Institute of Chicago
- Prima mostra istituzionale negli USA delle prime opere video di Zhang Peili
- Presentava tre opere: 'Actor's Lines' (2002), 'Last Words' (2002), 'Happiness' (2006)
- Le opere sono rimontaggi strutturali di scene tratte da film dell'epoca della Rivoluzione Culturale cinese
- 'Actor's Lines' utilizza frammenti del film del 1964 'Sentries Under Neon Lights'
- 'Last Words' compila scene di morte da film di genere militare, per una durata totale inferiore a sei minuti
- 'Happiness' è un'opera a due canali che utilizza scene da 'In the Shipyard' (1975)
- La mostra era allestita in un'unica stanza black-box, limitando visibilità e portata
Entità
Artisti
- Zhang Peili
Istituzioni
- The Art Institute of Chicago
- ArtReview Asia
Luoghi
- Chicago
- United States
- China