Il 'Giorno' di Zhang Peili a Tai Kwun: Il Viaggio Instabile di una Sedia a Rotelle
La nuova installazione video di Zhang Peili 'A Day' (2026) debutta al F Hall Studio di Tai Kwun a Hong Kong. L'opera di 12 minuti e otto canali adotta una prospettiva instabile in prima persona da una sedia a rotelle, muovendosi tra interni domestici, parchi, cortili, infermerie, corridoi d'ospedale e sale d'attesa. La colonna sonora presenta le note finali di 'Xinwen Lianbo', il telegiornale serale cinese. Disabilità e malattia sono da tempo motivi procedurali nella pratica di Zhang, dalle sue sculture basate su TAC/RMN in marmo, onice, cristallo e resina alla sua prima serie di dipinti 'X?' (1986-89) con guanti di lattice. Il suo video fondamentale '30x30' (1988) mostra mani guantate che rompono e riassemblano uno specchio, mentre 'Document on Hygiene No. 3' (1991) raffigura il lavaggio ossessivo di un pollo vivo. A differenza di queste opere precedenti, 'A Day' immerge lo spettatore nel movimento instabile ma persistente del protagonista.
Fatti principali
- 'A Day' di Zhang Peili è un'installazione video di 12 minuti e otto canali commissionata per il F Hall Studio di Tai Kwun a Hong Kong.
- L'opera adotta una prospettiva in prima persona da una sedia a rotelle, muovendosi attraverso vari spazi.
- La colonna sonora utilizza le note finali di 'Xinwen Lianbo', il telegiornale serale cinese.
- Zhang ha precedentemente utilizzato le proprie scansioni TAC e RMN per creare oggetti 3D in marmo, onice, cristallo e resina.
- La sua serie di dipinti 'X?' (1986-89) presenta guanti di lattice come motivo ricorrente.
- '30x30' (1988) mostra mani guantate che rompono e riassemblano uno specchio, ed è considerata la prima videoarte cinese.
- 'Document on Hygiene No. 3' (1991) raffigura il lavaggio ossessivo di un pollo vivo.
- Le opere precedenti pongono lo spettatore a una distanza di osservazione, mentre 'A Day' offre un punto di vista immersivo.
Entità
Artisti
- Zhang Peili
Istituzioni
- Tai Kwun
Luoghi
- Hong Kong
- China