Mostra di Zerocalcare al MAXXI: Dai manifesti di strada al museo
Al museo MAXXI di Roma, una mostra dedicata a Zerocalcare presenta manifesti, illustrazioni e copertine, includendo sia materiale già pubblicato che originali inediti. L'artista, nato ad Arezzo nel 1983, sottolinea la natura collaborativa di molti pezzi, in particolare dei manifesti realizzati con le comunità. Esprime preoccupazione per l'appropriazione di storie collettive, ma ha chiesto permessi e puntato a una presentazione orizzontale. La curatrice Giulia Ferracci spiega che la mostra è organizzata per temi, non in ordine cronologico, con sezioni come Pop, Non-reportage e Lotte e resistenze, strutturate attorno all'armadillo, simbolo della coscienza dell'artista. La mostra presenta anche un'anteprima del progetto di storytelling digitale Demopatia, realizzato con ActionAid, Manolo Luppichini e Ivan Giordano. Zerocalcare cita influenze manga, tra cui Ken il guerriero e I Cavalieri dello zodiaco, e icone pop come Mila la pallavolista e Dino di Denver.
Fatti principali
- La mostra al museo MAXXI di Roma presenta manifesti, illustrazioni e copertine di Zerocalcare.
- Include sia materiale già pubblicato che opere originali mai viste prima.
- L'artista Zerocalcare (Michele Rech) è nato ad Arezzo nel 1983.
- I manifesti sono stati realizzati in collaborazione con le comunità; sono state ottenute le autorizzazioni.
- La curatrice Giulia Ferracci ha organizzato la mostra per temi, non in ordine cronologico.
- Le sezioni includono Pop, Non-reportage, Lotte e resistenze.
- L'armadillo simboleggia la coscienza dell'artista.
- Anteprima del progetto di storytelling digitale Demopatia con ActionAid, Manolo Luppichini e Ivan Giordano.
Entità
Artisti
- Zerocalcare
- Michele Rech
- Manolo Luppichini
- Ivan Giordano
Istituzioni
- MAXXI
- ActionAid
- Bao Publishing
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Italy
- Arezzo
- Quarto Oggiaro