ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

La serie animata di Zerocalcare 'Strappare lungo i bordi' debutta su Netflix

digital · 2026-04-27

Zerocalcare, il fumettista italiano nato Michele Rech ad Arezzo nel 1983, ha pubblicato la sua prima serie animata 'Strappare lungo i bordi' su Netflix il 17 novembre 2021. La serie di sei episodi, ciascuno di circa 15 minuti, segue Zerocalcare e i suoi amici Sarah e Secco in un viaggio in treno, mescolando flashback autobiografici con commenti socio-politici su eventi come il G8 di Genova del 2001 e le stragi di mafia del 1992. La serie è prodotta da Movimenti Production in collaborazione con BAO Publishing. Zerocalcare presta la voce a tutti i personaggi tranne l'armadillo, doppiato da Valerio Mastandrea. La colonna sonora include musiche originali di Giancane, con canzoni di Tiziano Ferro e Manu Chao. Zerocalcare descrive la serie come un mix di tristezza e ironia, radicata nel suo background punk e nei centri sociali. In precedenza aveva sperimentato l'animazione durante il lockdown del 2020 con 'Rebibbia quarantine'.

Fatti principali

  • 'Strappare lungo i bordi' è la prima serie animata di Zerocalcare.
  • La serie è stata lanciata su Netflix il 17 novembre 2021.
  • È composta da 6 episodi, ciascuno della durata di circa 15 minuti.
  • Zerocalcare doppia tutti i personaggi tranne l'armadillo, doppiato da Valerio Mastandrea.
  • La colonna sonora include musiche di Giancane, Tiziano Ferro e Manu Chao.
  • La serie fa riferimento al G8 di Genova del 2001 e alle stragi di mafia del 1992.
  • Prodotta da Movimenti Production in collaborazione con BAO Publishing.
  • Zerocalcare ha precedentemente creato 'Rebibbia quarantine' durante il lockdown del 2020.

Entità

Artisti

  • Zerocalcare
  • Michele Rech
  • Valerio Mastandrea
  • Giancane
  • Tiziano Ferro
  • Manu Chao
  • Valerio Mastrandrea

Istituzioni

  • Netflix
  • Movimenti Production
  • BAO Publishing
  • Artribune
  • Bao Publishing
  • Festa del Cinema di Roma

Luoghi

  • Arezzo
  • Italy
  • Genoa
  • Rome

Fonti