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La mostra di Zarouhie Abdalian del 2017 alla LAXART esplora lavoro, natura e violenza attraverso la scultura

exhibition · 2026-04-20

Zarouhie Abdalian ha presentato una mostra alla LAXART di Los Angeles dal 30 luglio al 2 settembre 2017. L'esposizione includeva opere scultoree del 2017, tra cui 'brunt (i–vii)'—sette teste di utensili in acciaio ossidato su plinti bianchi—e 'Chalk Mine Hollow (i–xii)', delicati calchi in Hydrocal ricavati dalla superficie di una miniera di gesso. Un'opera sonora realizzata con Joseph Rosenzweig, 'threnody for the millions killed by silicosis', faceva riferimento a una miniera del Mississippi chiusa nel 1912 a causa della silicosi. Fotografie in bianco e nero ingrandivano i bordi degli scalpelli, mentre utensili in acciaio e alluminio piegati mostravano le forze della natura. Il lavoro di Abdalian giustapponeva materiali industriali con impressioni fragili, stimolando riflessioni sul lavoro, l'impatto ambientale e lo sfruttamento umano della natura. La mostra evitava commenti politici diretti, astrattendo invece temi di violenza e dinamiche di potere. ArtReview ha pubblicato una recensione di Jonathan Griffin nell'ottobre 2017, notando la capacità della mostra di evocare scale sia micro che macro di questioni socio-politiche.

Fatti principali

  • Date della mostra: 30 luglio – 2 settembre 2017
  • Luogo: LAXART, Los Angeles
  • Artista: Zarouhie Abdalian
  • Opere in mostra: 'brunt (i–vii)' e 'Chalk Mine Hollow (i–xii)'
  • Collaborazione sonora con Joseph Rosenzweig: 'threnody for the millions killed by silicosis'
  • Riferimento minerario: miniera di gesso del Mississippi chiusa nel 1912 per silicosi
  • Recensione pubblicata su ArtReview, numero di ottobre 2017
  • Recensore: Jonathan Griffin

Entità

Artisti

  • Zarouhie Abdalian
  • Joseph Rosenzweig
  • Jonathan Griffin

Istituzioni

  • LAXART
  • ArtReview

Luoghi

  • Los Angeles
  • United States
  • Mississippi

Fonti