Zanele Muholi con 'Somnyama Ngonyama, Hail the Dark Lioness Vol. II' espande la serie di autoritratti con 100 nuove immagini
Zanele Muholi, attivista visiva nata nel 1972, ha svelato 'Somnyama Ngonyama, Hail the Dark Lioness Volume II', seguito della sua celebrata serie di autoritratti del 2018. Questa pubblicazione del 2024 di Aperture include 100 nuove fotografie, insieme a saggi, lettere e poesie di scrittori come Lola Olufemi e Phoebe Boswell. Renée Mussai, curatrice e storica che ha compilato il volume, sottolinea come l'arte di Muholi offra 'giustizia visibile all'oppressione razzializzata'. Immagini notevoli, tra cui 'Sine IV' (2020), 'Baveziwe' (2021) e diverse opere 'Qhakazile' (2019, 2023), riflettono lo sguardo intenso di Muholi e l'uso intenzionale di oggetti di scena come asciugamani bianchi. Pur differendo da opere collaborative come 'Brave Beauties' e 'Only Half the Picture', questo progetto solitario promuove la comunità attraverso riflessioni scritte e interazione con il pubblico. Olufemi interpreta un'immagine con fogliame come simbolo di 'abbondanza, libertà e sicurezza'. Il libro approfondisce l'esplorazione di Muholi sulla riappropriazione della nerezza ed è considerato un classico contemporaneo.
Fatti principali
- Zanele Muholi ha pubblicato 'Somnyama Ngonyama, Hail the Dark Lioness Volume II' nel 2024
- Il libro è il seguito del primo volume di autoritratti del 2018
- Include 100 nuove fotografie insieme a saggi, lettere e poesie
- Tra i collaboratori figurano Lola Olufemi e Phoebe Boswell
- Renée Mussai ha curato il volume e ha elogiato il lavoro di Muholi come 'giustizia visibile all'oppressione razzializzata'
- Immagini specifiche includono 'Sine IV' (2020), 'Baveziwe' (2021) e 'Qhakazile' (2019, 2023)
- L'opera continua l'indagine di Muholi sulla riappropriazione della nerezza
- Il libro è pubblicato da Aperture
Entità
Artisti
- Zanele Muholi
- Renée Mussai
- Lola Olufemi
- Phoebe Boswell
- Diana Bestwish Tetteh
Istituzioni
- Aperture
- Aesthetica Magazine