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Memory Vague di Zanbagh Lotfi: autobiografia e storia iraniana si intrecciano

exhibition · 2026-05-05

Zanbagh Lotfi (Teheran, 1976) presenta una serie di sei dipinti che formano un'unica opera narrativa, fondendo ricordi personali con la storia collettiva dell'Iran. La serie, intitolata 'Memory Vague' (2015-16), utilizza fotografie di compleanni dell'infanzia come punto di partenza, sovrapponendole a riferimenti alla rivoluzione del 1979, alla guerra Iran-Iraq e alle esecuzioni politiche. Lotfi impiega colori vivaci e composizioni stratificate, incorporando oggetti come bombe a mano in ceramica che replicano i salvadanai dati agli scolari per raccogliere denaro per i soldati. L'opera esplora l'intersezione tra memoria individuale e collettiva, invitando gli spettatori a ricostruire le proprie storie dai frammenti. Christian Caliandro recensisce la mostra presso Marcorossi Artecontemporanea, lodando la capacità di Lotfi di fondere autobiografia e storia in un modo raro nell'arte contemporanea italiana.

Fatti principali

  • Zanbagh Lotfi è nato a Teheran nel 1976.
  • La serie 'Memory Vague' è stata creata nel 2015-16.
  • I dipinti usano foto di compleanni dell'infanzia come pretesto.
  • L'opera fa riferimento alla rivoluzione iraniana del 1979 e alla guerra Iran-Iraq.
  • Lotfi menziona 12.000-15.000 esecuzioni di prigionieri politici dopo la rivoluzione.
  • Le bombe a mano in ceramica nella mostra replicano i salvadanai per i soldati.
  • La serie è composta da sei dipinti che formano un'unica narrazione.
  • Christian Caliandro ha recensito la mostra per Artribune.

Entità

Artisti

  • Zanbagh Lotfi
  • Christian Caliandro

Istituzioni

  • Marcorossi Artecontemporanea
  • Artribune

Luoghi

  • Teheran
  • Iran

Fonti