Zanbagh Lotfi sull'essere artista e donna in Italia
In un'intervista con Artribune, l'artista di origine iraniana Zanbagh Lotfi discute le sfide di essere donna e artista in Italia. Descrive la necessità di una doppia vita—lavorare part-time al di fuori dell'arte per finanziare la sua pratica pittorica—e critica un sistema artistico che spesso trascura il suo lavoro. Lotfi nota che, arrivata in Italia a 27 anni, le è stato detto che era 'troppo vecchia per il mercato' e ha affrontato limiti di età in concorsi e da parte dei galleristi. Esprime il desiderio di visibilità non per applausi ma per critiche costruttive e riconoscimento. Sulla disparità di genere, ricorda di essere rimasta scioccata dalla differenza di valutazione tra artisti maschi e femmine, chiedendosi se persista un sessismo nascosto. Lotfi vive in studio-casa, una scelta di vita che apprezza per la sua libertà. L'intervista fa parte di una serie su artiste donne dopo Liliana Moro e Francesca Grilli.
Fatti principali
- Zanbagh Lotfi è un'artista di origine iraniana che vive in Italia.
- Lavora part-time al di fuori dell'arte per finanziare la sua pittura.
- Si è reiscritta all'Accademia di Firenze dopo aver studiato all'Università di Teheran.
- A 27 anni le è stato detto che era 'troppo vecchia per il mercato'.
- Cerca visibilità per critiche costruttive, non per applausi.
- È rimasta scioccata dalla differenza di valutazione tra artisti maschi e femmine.
- Vive in studio-casa come scelta di vita.
- L'intervista fa parte di una serie su artiste donne su Artribune.
Entità
Artisti
- Zanbagh Lotfi
- Liliana Moro
- Francesca Grilli
Istituzioni
- Artribune
- Accademia di Firenze
- University of Tehran
Luoghi
- Italy
- Firenze
- Tehran