Zakaria Tamer con 'Breaking Knees' Esplora la Società Siriana Attraverso Racconti Brevissimi
La raccolta 'Breaking Knees' di Zakaria Tamer presenta sessantatré racconti brevissimi che analizzano la cultura siriana, pubblicati per la prima volta in arabo nel 2002. Tamer ha privilegiato la forma dell'al-qissa al-qasira jiddan dal 1960, utilizzandola per rifrangere temi attraverso personaggi diversi. I racconti funzionano al meglio nel loro insieme, offrendo un microcosmo della società siriana trattato con elegante cinismo. La dissidenza politica emerge, in particolare nel Racconto 54, che prende di mira il regime di Hafez al-Assad con una metafora della statua. La sfida delle donne si intreccia in tutta la raccolta, presentando atti sovversivi e riappropriazione della sessualità che deridono le tradizioni dominate dagli uomini. Tamer fu licenziato nel 1980 come redattore di al-Ma'rifa per aver pubblicato contenuti a favore della libertà. La raccolta è descritta come avvincente, orribile e isterica, non lasciando dubbi sui suoi bersagli critici. Dal numero invernale 2016 di ArtReview Asia, i racconti precedono la Primavera Araba di quasi un decennio.
Fatti principali
- Zakaria Tamer ha scritto 'Breaking Knees', una raccolta di sessantatré racconti brevissimi
- I racconti furono pubblicati per la prima volta in arabo nel 2002
- Tamer utilizza la forma dell'al-qissa al-qasira jiddan dal 1960
- Il Racconto 54 critica il regime di Hafez al-Assad con una metafora della statua
- Tamer fu licenziato nel 1980 come redattore di al-Ma'rifa per contenuti a favore della libertà
- La raccolta si concentra sulla sfida delle donne e sulla riappropriazione della sessualità
- I racconti funzionano come un insieme per presentare un microcosmo della società siriana
- La raccolta è stata presentata nel numero invernale 2016 di ArtReview Asia
Entità
Artisti
- Zakaria Tamer
- Hafez al-Assad
Istituzioni
- ArtReview Asia
- al-Ma'rifa
Luoghi
- Syria