Zahrah Alghamdi sull'accumulo di materiali, le narrazioni del cuoio e le installazioni esterne vs. interne
L'artista multimediale Zahrah Alghamdi, con base a Gedda, discute la sua pratica scultorea incentrata sull'accumulo di materiali come linguaggio visivo. Trasforma materiali singoli e familiari attraverso una ripetizione contemplativa in masse orchestrate che portano impronte personali. Il cuoio ha un significato speciale nel suo lavoro, trattato come un'entità vivente con potenzialità chimiche e narrative, incarnando contraddizioni come forza e fragilità. L'approccio di Alghamdi varia tra commissioni pubbliche all'aperto e mostre in white cube: le opere esterne come Glimpses of the Past (2020) a Desert X AlUla e What Lies Behind the Walls (2021) in California interagiscono direttamente con gli elementi ambientali, permettendo ai materiali di erodersi o trasformarsi come parte della narrazione. Le installazioni interne come Mycelium Running (2019) si concentrano su dettagli più fini e sul ritmo dei materiali all'interno di spazi controllati. Bilancia memoria e storia come forze intrecciate, utilizzandole entrambe per creare narrazioni contemporanee stratificate con contraddizioni. L'astrazione funge da spazio aperto per l'interpretazione dello spettatore, sebbene accenti figurativi a volte emergano involontariamente, come si vede nelle opere della sua mostra personale Between Memory and Matter. Il suo mestiere si è evoluto con la scala dei progetti, tornando a tecniche tradizionali come ricamo, tessitura e lavorazione del cuoio come atti contemplativi legati al ritmo corporeo e alle fondamenta culturali. Questa intervista è apparsa originariamente su Canvas 120: The Traces Left.
Fatti principali
- Zahrah Alghamdi è un'artista multimediale con base a Gedda
- La sua pratica scultorea si basa sull'accumulo come linguaggio visivo fondamentale
- Il cuoio è un materiale chiave, apprezzato per le sue proprietà narrative e chimiche
- Le installazioni esterne interagiscono con elementi ambientali come luce solare e vento
- Le opere interne si concentrano su dettagli e ritmo dei materiali in ambienti controllati
- Ha presentato Glimpses of the Past a Desert X AlUla nel 2020
- What Lies Behind the Walls è stata installata in California nel 2021
- Mycelium Running è stata esposta nel 2019
Entità
Artisti
- Zahrah Alghamdi
Istituzioni
- Desert X AlUla
- Canvas
Luoghi
- Jeddah
- AlUla
- California