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Zahrah Alghamdi sull'accumulo di materiali, le narrazioni del cuoio e le installazioni esterne vs. interne

publication · 2026-04-22

L'artista multimediale Zahrah Alghamdi, con base a Gedda, discute la sua pratica scultorea incentrata sull'accumulo di materiali come linguaggio visivo. Trasforma materiali singoli e familiari attraverso una ripetizione contemplativa in masse orchestrate che portano impronte personali. Il cuoio ha un significato speciale nel suo lavoro, trattato come un'entità vivente con potenzialità chimiche e narrative, incarnando contraddizioni come forza e fragilità. L'approccio di Alghamdi varia tra commissioni pubbliche all'aperto e mostre in white cube: le opere esterne come Glimpses of the Past (2020) a Desert X AlUla e What Lies Behind the Walls (2021) in California interagiscono direttamente con gli elementi ambientali, permettendo ai materiali di erodersi o trasformarsi come parte della narrazione. Le installazioni interne come Mycelium Running (2019) si concentrano su dettagli più fini e sul ritmo dei materiali all'interno di spazi controllati. Bilancia memoria e storia come forze intrecciate, utilizzandole entrambe per creare narrazioni contemporanee stratificate con contraddizioni. L'astrazione funge da spazio aperto per l'interpretazione dello spettatore, sebbene accenti figurativi a volte emergano involontariamente, come si vede nelle opere della sua mostra personale Between Memory and Matter. Il suo mestiere si è evoluto con la scala dei progetti, tornando a tecniche tradizionali come ricamo, tessitura e lavorazione del cuoio come atti contemplativi legati al ritmo corporeo e alle fondamenta culturali. Questa intervista è apparsa originariamente su Canvas 120: The Traces Left.

Fatti principali

  • Zahrah Alghamdi è un'artista multimediale con base a Gedda
  • La sua pratica scultorea si basa sull'accumulo come linguaggio visivo fondamentale
  • Il cuoio è un materiale chiave, apprezzato per le sue proprietà narrative e chimiche
  • Le installazioni esterne interagiscono con elementi ambientali come luce solare e vento
  • Le opere interne si concentrano su dettagli e ritmo dei materiali in ambienti controllati
  • Ha presentato Glimpses of the Past a Desert X AlUla nel 2020
  • What Lies Behind the Walls è stata installata in California nel 2021
  • Mycelium Running è stata esposta nel 2019

Entità

Artisti

  • Zahrah Alghamdi

Istituzioni

  • Desert X AlUla
  • Canvas

Luoghi

  • Jeddah
  • AlUla
  • California

Fonti