Mostra personale di Zaelia Bishop all'AlbumArte di Roma
Zaelia Bishop, nata a Roma nel 1977, presenta una mostra personale all'AlbumArte di Roma. La mostra presenta opere realizzate con blocchi di pietra recuperati da cave e case abbandonate, evidenziando fratture e tagli come confini visibili. Bishop utilizza questi materiali per tracciare limiti ultimi e poli ideali di innumerevoli traiettorie storiche possibili. Le opere rimangono senza nome, sottolineando l'oscurità delle denominazioni. La grafite incastonata nel legno funge da controparte terrestre ai confini cronologici, offrendo intuizioni di coordinate perdute. La mostra riconfigura le idee di tempo e spazio attraverso opere inerti come nuova categoria interpretativa realistica, collegando distruzione, costruzione e visione. Il testo è di Raffaele Orlando, archeologo e funzionario del Ministero della Cultura specializzato in museologia e storia delle collezioni, che lavora alla Reggia di Caserta.
Fatti principali
- Zaelia Bishop è nata a Roma nel 1977.
- La mostra si tiene all'AlbumArte di Roma.
- I materiali includono blocchi di pietra da cave e case abbandonate.
- Fratture e tagli sono evidenziati come confini visibili.
- Le opere sono deliberatamente senza nome.
- La grafite nel legno è usata per rappresentare confini cronologici.
- La mostra riconfigura le idee di tempo e spazio.
- Raffaele Orlando ha scritto il testo; è un archeologo del Ministero della Cultura.
Entità
Artisti
- Zaelia Bishop
Istituzioni
- AlbumArte
- Ministero della Cultura
- Reggia di Caserta
Luoghi
- Roma
- Italy
- Benevento
- Caserta