Zad Moultaka creerà un'installazione audiovisiva per il Libano alla Biennale di Venezia 2017
Nel luglio 2016, il Ministero della Cultura libanese ha annunciato che il compositore e artista Zad Moultaka avrebbe rappresentato la nazione alla 57ª Biennale di Venezia nel 2017. Il suo progetto, intitolato Sacrum, sarà un'installazione audiovisiva curata da Emmanuel Daydé, ispirata alle grotte preistoriche di Jeita in Libano e di Chauvet in Francia. Moultaka mira a esplorare il concetto del sacro nell'umanità all'interno di una società materialistica. La 57ª Biennale di Venezia si terrà dal 13 maggio al 26 novembre 2017. Attraverso quest'opera immersiva, l'artista cerca di approfondire temi spirituali, segnando l'ingresso ufficiale del Libano in questo prestigioso evento artistico internazionale.
Fatti principali
- Zad Moultaka rappresenterà il Libano alla 57ª Biennale di Venezia
- Il progetto è intitolato Sacrum
- Emmanuel Daydé è il curatore
- L'installazione è ispirata alle grotte di Jeita in Libano
- Le grotte di Chauvet in Francia fungono anch'esse da ispirazione
- La 57ª Biennale di Venezia si svolge dal 13 maggio al 26 novembre 2017
- Il Ministero della Cultura libanese ha effettuato la selezione
- Moultaka ha descritto l'opera come un interrogativo sul sacro nell'umanità
Entità
Artisti
- Zad Moultaka
- Emmanuel Daydé
Istituzioni
- Lebanon's Ministry of Culture
- Venice Biennale
Luoghi
- Lebanon
- Venice
- Italy
- France
- Jeita
- Chauvet