Retrospettiva di Yvonne Rainer al MAMbo di Bologna esplora coreografia minimalista e cinema
La prima retrospettiva su Yvonne Rainer (San Francisco, 1934) apre alla Sala delle Ciminiere del MAMbo di Bologna. Intitolata 'Yvonne Rainer, Words, Dances, Films', la mostra si sviluppa in cinque sale che coprono il suo lavoro come coreografa, ballerina, regista e teorica. Traccia il suo passaggio dalla danza al cinema, presentando materiali d'archivio, fotografie, disegni e testi curatoriali. Il suo 'No Manifesto' del 1964 rifiuta spettacolo e virtuosismo, sostenendo gesti quotidiani. Il video 'Trio A' esemplifica la sua coreografia minimalista. La mostra dedica sale ai suoi video sperimentali degli anni '60 e ai film degli anni '70-'90, tra cui 'Lives of Performers' (1972), che affronta le questioni femminili sotto il patriarcato. Curata da Caterina Molteni per il Museo d'Arte Moderna di Bologna.
Fatti principali
- Retrospettiva di Yvonne Rainer al MAMbo di Bologna
- Titolo: Yvonne Rainer, Words, Dances, Films
- Cinque sale coprono coreografia, danza, cinema, teoria
- Include il No Manifesto (1964) che rifiuta spettacolo e virtuosismo
- Video Trio A dimostra la coreografia minimalista
- Video sperimentali degli anni '60
- Film degli anni '70-'90, tra cui Lives of Performers (1972)
- Curata da Caterina Molteni
Entità
Artisti
- Yvonne Rainer
Istituzioni
- MAMbo
- Museo d'Arte Moderna di Bologna
- Sala delle Ciminiere
Luoghi
- Bologna
- Italy
- San Francisco