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Yvonne Rainer ricostruisce la danza del 1965 a Performa 19 a New York

festival-fair · 2026-05-04

Performa 19, l'ottava edizione della biennale di performance art, si è svolta in diverse sedi di New York City nel novembre 2019. L'edizione ha celebrato il centenario del Bauhaus, la prima scuola a integrare laboratori teatrali nel suo curriculum, ed ha esplorato l'intersezione tra arte e tecnologia. Tra i 19 artisti commissionati c'era Yvonne Rainer, fondatrice del Judson Dance Theater e pioniera della performance postmoderna. Ha diretto una ricostruzione del suo pezzo del 1965 "Part of Some Sextets" al Gelsey Kirkland Arts Center, co-diretto con Emily Coates. L'opera originale presentava dodici materassi e dieci performer tra cui Lucinda Childs, Steve Paxton, Robert Morris, Robert Rauschenberg e la stessa Rainer, che eseguivano 31 possibilità di movimento che cambiavano ogni 30 secondi. La ricostruzione ha richiesto cinque settimane di ricerca d'archivio, inclusa la scoperta di un nastro da un quarto di pollice presso la Rauschenberg Foundation. Coates ha ricercato l'archivio di Rainer al Getty Research Institute di Los Angeles. La performance includeva un voiceover tratto dal diario di William Bentley (1905), che descrive la vita quotidiana in una comunità unitariana a Salem, Massachusetts. Alcuni movimenti sono stati rivisti e sono state aggiunte nuove registrazioni audio, con Rainer che ha osservato che alcune modifiche alla narrazione originale riflettono preoccupazioni politiche contemporanee. Il pezzo solleva domande sulla ricostruzione della performance, sulla ricontestualizzazione storica e sul ruolo degli archivi.

Fatti principali

  • Performa 19 è stata l'ottava edizione della biennale, tenutasi nel novembre 2019 in diverse sedi di New York City.
  • L'edizione ha celebrato il centenario del Bauhaus, fondato a Weimar nel 1919.
  • Yvonne Rainer ha ricostruito la sua danza del 1965 'Part of Some Sextets'.
  • La ricostruzione è stata co-diretta da Emily Coates, direttrice degli studi di danza all'Università di Yale.
  • La performance originale del 1965 presentava dieci performer tra cui Lucinda Childs, Steve Paxton, Robert Morris e Robert Rauschenberg.
  • Il pezzo prevedeva 31 possibilità di movimento che cambiavano ogni 30 secondi, con un voiceover tratto dal diario di William Bentley.
  • Un nastro da un quarto di pollice dell'audio originale è stato trovato presso la Rauschenberg Foundation.
  • Coates ha ricercato l'archivio di Rainer al Getty Research Institute di Los Angeles.
  • Alcuni movimenti sono stati rivisti e sono state aggiunte nuove registrazioni audio per la versione del 2019.
  • Rainer ha dichiarato che le modifiche alla narrazione originale riflettono questioni politiche contemporanee.

Entità

Artisti

  • Yvonne Rainer
  • Emily Coates
  • Lucinda Childs
  • Steve Paxton
  • Robert Morris
  • Robert Rauschenberg
  • Walter Gropius
  • Wendy Perron
  • Flaminia Fortunato
  • Peter Moore
  • Barbara Moore

Istituzioni

  • Performa
  • Bauhaus
  • Judson Memorial Church
  • Wadsworth Atheneum
  • Yale University
  • Getty Research Institute
  • Rauschenberg Foundation
  • Gelsey Kirkland Arts Center
  • MoMA
  • Hochschule der Künste Bern
  • Artribune
  • Paula Cooper Gallery

Luoghi

  • New York City
  • New York
  • United States
  • Weimar
  • Germany
  • Salem
  • Massachusetts
  • Los Angeles
  • California

Fonti