La Corrispondenza di Yvonne De Rosa esplora amore e memoria in Iran
La fotografa italiana Yvonne De Rosa (Napoli, 1975) presenta 'Correspondence' presso l'Hasht Cheshmeh Art Space a Kashan, Iran, curata da Hossein Farmani. La mostra si basa su una corrispondenza amorosa del 1904 composta da circa cento lettere, che De Rosa ha analizzato con una grafologa e una psicologa. Ha fotografato una rosa per ogni lettera, utilizzando il fiore appassito come metafora del decadimento e della trasformazione. L'ultima lettera è un biglietto di suicidio, non per amore ma a causa di problemi di autoaccettazione dello scrivente. De Rosa, fondatrice dei Magazzini Fotografici a Napoli, si concentra sul recupero di memorie dimenticate, come nei suoi progetti precedenti 'Negativo 1930' (Arles, Francia) e 'Archivio Magazzini – Chapter One'. È stata la prima donna a esporre all'Hasht Cheshmeh Art Space e probabilmente a Kashan, notando il crescente interesse della città per l'arte e la fotografia. La mostra è aperta fino al 23 febbraio 2020.
Fatti principali
- Yvonne De Rosa è una fotografa nata a Napoli nel 1975.
- Ha fondato i Magazzini Fotografici a Napoli.
- La mostra 'Correspondence' si tiene all'Hasht Cheshmeh Art Space a Kashan, Iran.
- La mostra è curata da Hossein Farmani.
- Si basa su una corrispondenza amorosa del 1904 di circa cento lettere.
- De Rosa ha analizzato le lettere con una grafologa e una psicologa.
- Ha fotografato una rosa per ogni lettera, usando il fiore appassito come metafora.
- L'ultima lettera è un biglietto di suicidio, non per amore ma per problemi di autoaccettazione.
- I progetti precedenti includono 'Negativo 1930' ad Arles, Francia, e 'Archivio Magazzini – Chapter One'.
- De Rosa è stata la prima donna a esporre all'Hasht Cheshmeh Art Space e probabilmente a Kashan.
- La mostra è aperta fino al 23 febbraio 2020.
Entità
Artisti
- Yvonne De Rosa
Istituzioni
- Hasht Cheshmeh Art Space
- Magazzini Fotografici di Napoli
Luoghi
- Kashan
- Iran
- Naples
- Italy
- Arles
- France