La sfida di Yuri Ancarani esplora la falconeria e la ricchezza del Qatar
Il film 'La sfida' di Yuri Ancarani, premiato al 69° Festival di Locarno, immerge gli spettatori nei paesaggi opulenti del Qatar e nelle antiche tradizioni della falconeria. Il film segue un giovane e ricco falconiere mentre si reca a una competizione nel deserto, catturando il legame intimo tra uomo e uccello. L'estetica distintiva di Ancarani combina densità pittorica con dilatazione visionaria, utilizzando una tavolozza cromatica di oro, blu e zafferano per rappresentare l'ostentazione del paese – da moto cromate e tende lussuose a jet privati e Lamborghini. Il film giustappone tradizione e modernità, con scene di corse nel deserto, preghiera e gadget high-tech. Una microcamera montata su un falco fornisce un finale soggettivo, simbolo di vita e ferocia. L'opera funge da metafora del conflitto tra austerità e opulenza, tecnologia e spiritualità, in una delle nazioni più ricche del mondo.
Fatti principali
- Il film 'La sfida' di Yuri Ancarani ha vinto il premio Cineasti del presente al 69° Festival di Locarno.
- Il film è ambientato in Qatar, un ricco stato del Golfo grazie alle riserve di petrolio e gas.
- Si concentra sulla falconeria, una pratica di caccia millenaria, e segue un giovane falconiere in una competizione nel deserto.
- Ancarani utilizza una tavolozza dominata dall'oro con accenti blu per rappresentare i paesaggi e il lusso del Qatar.
- Il film contrappone tradizione (falconeria, preghiera) e modernità (PlayStation, Lamborghini, iPhone).
- Una microcamera su un falco cattura un punto di vista soggettivo nella scena finale.
- Ancarani è nato a Ravenna nel 1972.
- Il film esplora temi di conflitto, armonia e contaminazione nella società qatariota.
Entità
Artisti
- Yuri Ancarani
Istituzioni
- Festival di Locarno
- Artribune
Luoghi
- Qatar
- Ravenna
- Locarno
- Golfo Persico