Yu Cheng-Ta ricorda l'incontro con Ming Wong alla Biennale di Venezia del 2009
Yu Cheng-Ta partecipò inaspettatamente al Padiglione Taiwan della Biennale di Venezia del 2009 mentre era ancora uno studente laureato. Descrive questo ingresso precoce nel mondo dell'arte internazionale non come una ricerca di visibilità, ma come un apprendimento immersivo. Una sera dopo l'inaugurazione, l'artista Jun Yang lo guidò per le strade di Venezia insieme ad altri artisti internazionali. Vicino a Piazza San Marco, Yang suggerì di visitare il Padiglione Singapore, dove un suo amico avrebbe concesso l'accesso. Si intrufolarono attraverso corridoi bui dell'installazione fino allo spazio espositivo. Quando le luci si accesero, Yu incontrò per la prima volta Ming Wong, una figura elegante con una maglietta rossa, in un momento carico di teatralità. Per Yu, osservare artisti di diversi background e fasi della carriera fornì un'illuminazione insostituibile. L'esperienza dell'incontro con Wong rimane vividamente impressa nella sua memoria da quel periodo formativo.
Fatti principali
- Yu Cheng-Ta partecipò al Padiglione Taiwan della Biennale di Venezia del 2009
- Era uno studente laureato all'epoca
- Jun Yang guidò Yu attraverso Venezia dopo l'inaugurazione
- Visitò il Padiglione Singapore vicino a Piazza San Marco
- Incontrò per la prima volta Ming Wong quando le luci si accesero nello spazio espositivo
- Wong apparve come una figura elegante con una maglietta rossa
- L'incontro fu percepito come carico di teatralità
- Yu descrive l'esperienza come apprendimento immersivo piuttosto che ricerca di visibilità
Entità
Artisti
- Yu Cheng-Ta
- Ming Wong
- Jun Yang
Istituzioni
- Taiwan Pavilion
- Venice Biennale
- Singapore Pavilion
Luoghi
- Venice
- Italy
- Piazza San Marco