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L'opera 'Agadir' di Yto Barrada al Barbican Centre esplora le conseguenze del terremoto e il modernismo coloniale

exhibition · 2026-04-20

Dal 7 febbraio al 20 maggio 2018, Yto Barrada, artista marocchina, presenta 'Agadir' presso The Curve gallery all'interno del Barbican Centre di Londra. Questa mostra costituisce un tributo al devastante terremoto che colpì Agadir, in Marocco, nel 1960, causando la morte di 15.000 persone. Su una parete curva, Barrada illustra 11 strutture, evidenziando gli sforzi di ricostruzione degli architetti Jean-François Zevaco ed Elie Azagury. L'esposizione include dodici sedie in vimini realizzate da tessitori di Tangeri, dotate di altoparlanti nascosti che riproducono estratti dall'opera del 1967 di Mohammed Khaïr-Eddine, 'Agadir'. Attori vestiti in pigiama ricreano un'atmosfera ospedaliera, mentre filmati d'archivio criticano il modernismo coloniale, facendo riferimento alla Crisi di Agadir del 1911. Un mobile di cesti è sospeso al termine della galleria, riflettendo la cancellazione di gran parte del patrimonio berbero nell'Agadir contemporanea.

Fatti principali

  • La mostra 'Agadir' di Yto Barrada si svolge dal 7 febbraio al 20 maggio 2018
  • Il terremoto di Agadir del 1960 uccise 15.000 persone in 15 secondi
  • Gli architetti Jean-François Zevaco ed Elie Azagury guidarono la ricostruzione in stile brutalista
  • La fiction 'Agadir' del 1967 di Mohammed Khaïr-Eddine è presente tramite letture audio
  • La mostra include sedie in vimini realizzate da tessitori di Tangeri e attori in pigiama
  • Barrada utilizza filmati d'archivio che mostrano Le Corbusier in visita alle rovine
  • Collage di carta rielaborano materiali della stampa internazionale sul disastro
  • La Crisi di Agadir del 1911 precedette quattro decenni di dominio coloniale francese in Marocco

Entità

Artisti

  • Yto Barrada
  • Jean-François Zevaco
  • Elie Azagury
  • Le Corbusier
  • Mohammed Khaïr-Eddine

Istituzioni

  • Barbican Centre
  • The Curve
  • ArtReview

Luoghi

  • Agadir
  • Morocco
  • London
  • United Kingdom
  • Tangier

Fonti