L'Egitto colorato a mano di Youssef Nabil a Palazzo Grassi, Venezia
Youssef Nabil (nato al Cairo, 1972) presenta una mostra personale a Palazzo Grassi a Venezia, in concomitanza con una mostra di Henri Cartier-Bresson. Costretto a lasciare l'Egitto nel 2003 per perseguire la sua visione artistica, Nabil crea stampe alla gelatina d'argento colorate a mano che evocano un Egitto onirico e alternativo. Le sue opere presentano colori vivaci dipinti a mano su fotografie in bianco e nero, fondendo cinema, pittura e fotografia. Immagini chiave includono 'Natacha fume le Narguilé, Cairo 2000' che ritrae la cantante Natacha Atlas mentre fuma provocatoriamente hashish, e 'Deux Djellabas' (2007) che raffigura gambe maschili intrecciate. La mostra culmina con la serie del 2008 'I Will Go to Paradise', in cui Nabil, vestito con abiti tradizionali, cammina verso il mare al tramonto. In una conversazione nel catalogo con André Aciman, Nabil descrive il cinema come una fuga dalla realtà. La mostra è organizzata dalla Collezione Pinault.
Fatti principali
- Youssef Nabil è nato al Cairo nel 1972.
- Ha lasciato l'Egitto nel 2003.
- La mostra si tiene a Palazzo Grassi, Venezia.
- Si svolge in concomitanza con una mostra di Henri Cartier-Bresson.
- Nabil utilizza stampe alla gelatina d'argento colorate a mano.
- La serie 'I Will Go to Paradise' risale al 2008.
- Natacha Atlas appare in una fotografia del 2000.
- La mostra fa parte della Collezione Pinault.
Entità
Artisti
- Youssef Nabil
- Henri Cartier-Bresson
- Natacha Atlas
- André Aciman
Istituzioni
- Palazzo Grassi
- Pinault Collection
Luoghi
- Cairo
- Egypt
- Venice
- Italy
- Los Angeles