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Youssef Nabil è il primo artista vivente a esporre nelle gallerie orientaliste del Musée d'Orsay

exhibition · 2026-05-23

Il Musée d'Orsay ha aperto le sue gallerie di pittura a Youssef Nabil per 'To Dream Again (De rêver encore)', in mostra dal 19 maggio al 13 settembre 2026. Nabil, nato al Cairo nel 1972, è il primo artista vivente invitato a esporre all'interno delle sale 'Artisti in Nord Africa' del museo. Curata da Sylvain Amic e Nicolas Gausserand, la mostra fa parte della Stagione Mediterranea 2026 e del Bicentenario della Fotografia in Francia (2026–2027). Le stampe ai sali d'argento colorate a mano di Nabil sono collocate accanto a opere orientaliste dell'Ottocento di Eugène Fromentin, Étienne Dinet, Alexandre Cabanel e Jean Lecomte du Noüy, nonché a pezzi simbolisti di Odilon Redon e Pierre Puvis de Chavannes. La mostra si sviluppa in cinque sale, ripercorrendo il viaggio di Nabil dall'infanzia al Cairo all'esilio e all'autoritratto. Include due film: 'The Room' (2025), un dialogo con Marina Abramović, e 'I Saved My Belly Dancer' (2015) con Salma Hayek e Tahar Rahim. Il lavoro di Nabil ridefinisce i cliché orientalisti, presentando donne sicure e consapevoli. Il titolo fa riferimento al monologo di Calibano ne 'La Tempesta' di Shakespeare.

Fatti principali

  • Youssef Nabil è il primo artista vivente a esporre nelle sale 'Artisti in Nord Africa' del Musée d'Orsay.
  • La mostra 'To Dream Again (De rêver encore)' è visitabile dal 19 maggio al 13 settembre 2026.
  • La mostra è curata da Sylvain Amic e Nicolas Gausserand.
  • Fa parte della Stagione Mediterranea 2026 e del Bicentenario della Fotografia in Francia (2026–2027).
  • Le opere di Nabil sono esposte accanto a dipinti orientalisti e simbolisti dell'Ottocento della collezione del museo.
  • La mostra include due film: 'The Room' (2025) con Marina Abramović, e 'I Saved My Belly Dancer' (2015) con Salma Hayek e Tahar Rahim.
  • Le stampe ai sali d'argento colorate a mano di Nabil ridefiniscono i temi orientalisti, raffigurando donne sicure e libere.
  • Il titolo della mostra è tratto dal discorso di Calibano ne 'La Tempesta' di Shakespeare.

Entità

Artisti

  • Youssef Nabil
  • Eugène Fromentin
  • Étienne Dinet
  • Alexandre Cabanel
  • Jean Lecomte du Noüy
  • Odilon Redon
  • Pierre Puvis de Chavannes
  • Maxime Du Camp
  • John Beasley Greene
  • Antonio Beato
  • Théodule Devéria
  • Harry C. Ellis
  • Marina Abramović
  • Salma Hayek
  • Tahar Rahim
  • Sylvain Amic
  • Nicolas Gausserand

Istituzioni

  • Musée d'Orsay
  • Musée de l'Orangerie
  • Whitewall

Luoghi

  • Paris
  • France
  • Cairo
  • Egypt
  • Alexandria
  • Hyères
  • Los Angeles
  • Denver
  • Luxor
  • United States
  • Maghreb
  • West Asia
  • Mediterranean

Fonti