I dipinti cupamente lirici di Youcef Korichi alla Galerie Suzanne Tarasiève
La mostra di Youcef Korichi alla Galerie Suzanne Tarasiève di Parigi, dal 12 gennaio al 2 marzo 2013, confronta gli spettatori con un enorme cassonetto blu, macchiato di segni bianchi come schiuma di mare, che stabilisce un tono di catastrofe. I dipinti raffigurano uomini senza volto che soffocano sotto teli di plastica in spazi anonimi, le loro mani coreografate come note di un requiem. I volti emergono come sopravvissuti a rivoluzioni e disastri, rugosi e non rasati, ma calmi. Nonostante l'oscurità, Korichi introduce leggerezza: un telo trasparente che sventola in un corridoio sporco diventa seta, e foglie verde clorofilla accennano al cielo. La mostra è allestita meticolosamente, con tonalità di grigio, verde e nero, e macerie di gesso sul pavimento. La critica Léa Bismuth nota il dubbio criminale che aleggia tra le tele.
Fatti principali
- La mostra si svolge dal 12 gennaio al 2 marzo 2013
- Sede: Galerie Suzanne Tarasiève, Parigi
- Immagine centrale: un grande cassonetto blu con macchie bianche
- I dipinti raffigurano uomini senza volto sotto teli di plastica
- I gesti delle mani sono paragonati a note musicali di un requiem
- I volti mostrano sopravvissuti a rivoluzioni e disastri
- Palette di colori: grigio, verde, nero
- Macerie di gesso sul pavimento della galleria
- Critica: Léa Bismuth
Entità
Artisti
- Youcef Korichi
- Léa Bismuth
Istituzioni
- Galerie Suzanne Tarasiève
Luoghi
- Paris
- France
Fonti
- artpress —