La mostra 'Democracia' di Yona Friedman al Memorial da Resistência esplora il diritto di comprendere
La mostra 'Democracia' al Memorial da Resistência de São Paulo presenta i manuali di Yona Friedman (1923-2020) che sostengono il 'diritto di comprendere' come diritto umano essenziale. Curata da Ana Pato con l'assistenza di Carolina Faustini Junqueira, l'esposizione mette in luce i metodi di comunicazione accessibili e il linguaggio democratico di Friedman. L'artista di origine ungherese, sopravvissuto alla Seconda Guerra Mondiale prima di stabilirsi in Francia, ha prodotto manuali per istituzioni come UNESCO e United Nations University affrontando temi di abitazione, democrazia e ambiente. La mostra presenta film, disegni, collage, installazioni e proposte per spazi culturali, inclusi i suoi concetti di 'Street Museum' e 'City Spatial'. Le proposte architettoniche di Friedman appaiono discretamente nelle vetrine, mostrando strutture effimere come il Simple Technology Museum costruito a Chennai, India nel 1987. L'allestimento espositivo di Anna Ferrari, Isabella Rosa e Pedro Lins include grafiche murali, poster appesi e installazioni con fili di alluminio. I collettivi locali casadalapa e Paulestinos hanno collaborato alla realizzazione di poster e banner, mentre le partnership con Sesc Bom Retiro ospiteranno cicli di discussione. I materiali sono disponibili sul sito web del Memorial secondo l'autorizzazione concessa da Friedman durante la sua vita per la diffusione. La mostra è aperta fino a marzo 2022, con le restrizioni pandemiche che hanno impedito l'implementazione dello street museum nel quartiere Luz di São Paulo.
Fatti principali
- Yona Friedman considerava il 'diritto di comprendere' un diritto umano essenziale insieme ai diritti alla vita e al lavoro
- La mostra 'Democracia' è aperta al Memorial da Resistência de São Paulo fino a marzo 2022
- Friedman ha creato manuali per UNESCO e United Nations University su temi sociali
- Il suo Simple Technology Museum è stato costruito a Chennai, India nel 1987
- La curatrice Ana Pato ha precedentemente studiato Friedman durante una residenza al CNEAI in Francia nel 2019
- I collettivi locali casadalapa e Paulestinos hanno creato poster e banner per la mostra
- Friedman ha permesso che le sue opere fossero liberamente diffuse, tradotte e riappropriate durante la sua vita
- L'allestimento della mostra include grafiche murali, poster appesi, adesivi pavimentali e installazioni con fili di alluminio
Entità
Artisti
- Yona Friedman
- Ana Pato
- Carolina Faustini Junqueira
- Anna Ferrari
- Isabella Rosa
- Pedro Lins
Istituzioni
- Memorial da Resistência de São Paulo
- UNESCO
- United Nations University
- CNEAI
- Sesc Bom Retiro
- casadalapa
- Paulestinos
Luoghi
- São Paulo
- Brazil
- France
- Hungary
- Romania
- Israel
- Chennai
- India