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Il processo creativo di Yona Friedman svelato in una mostra a Milano

exhibition · 2026-04-27

La mostra 'Yona Friedman. Sculpting the void' alla Galleria Francesca Minini di Milano ricostruisce lo studio parigino del defunto architetto Yona Friedman (Budapest, 1923 – Parigi, 2020), mettendo in luce la sua ricerca sociale e il pensiero visivo. La sala principale presenta proiezioni di disegni fotocopiati con linee semplici e primitive che esplorano la fluidità, le relazioni uomo-animale e i movimenti nomadi dall'epoca greco-romana. Un grande alfabeto visivo sul pavimento della galleria funge da altro punto focale, riflettendo la preferenza di Friedman per il ragionamento basato sulle immagini in una cultura sempre più visiva. L'installazione è stata coordinata dal suo stretto collaboratore Jean-Baptiste Decavèle, che ha utilizzato vernici a lunga durata per dimostrare come il passaggio della comunità modifichi costantemente uno spazio. Nella seconda sala sono esposti modelli di unità abitative modulari realizzate con materiali riciclati provenienti dalle aree per cui sono state costruite. La vetrata della galleria, realizzata con sacchetti di plastica colorati, diventa un'opera d'arte, con la luce che la attraversa per riflettere sull'adattamento umano compromesso dalla contaminazione e dalla sovrapproduzione incontrollata. La mostra si conclude nell'ufficio con una serie di unicorni riciclati intitolata 'Les manifestation des Licornes (l’Argent)', che simboleggia la perfetta coesione tra il regno animale e quello umano e trasmette avvertimenti per un futuro migliore: meno produzione, più coesione.

Fatti principali

  • Mostra 'Yona Friedman. Sculpting the void' alla Galleria Francesca Minini, Milano, 2020.
  • Ricostruisce lo studio parigino di Yona Friedman.
  • Sala principale: proiezioni di disegni fotocopiati su fluidità, relazioni uomo-animale, movimenti nomadi.
  • Grande alfabeto visivo sul pavimento della galleria.
  • Installazione coordinata da Jean-Baptiste Decavèle con vernici a lunga durata.
  • Seconda sala: modelli di unità abitative modulari in materiali riciclati.
  • Vetrata della galleria come opera d'arte realizzata con sacchetti di plastica colorati.
  • Ufficio: serie di unicorni riciclati 'Les manifestation des Licornes (l’Argent)'.

Entità

Artisti

  • Yona Friedman
  • Jean-Baptiste Decavèle
  • Lucrezia Arrigoni

Istituzioni

  • Galleria Francesca Minini
  • Fonds de Dotation Denise et Yona Friedman
  • Artribune

Luoghi

  • Milan
  • Italy
  • Paris
  • France
  • Budapest
  • Hungary

Fonti