Yoko Tawada immagina un Giappone distopico nel futuro con 'The Last Children of Tokyo' su ArtReview Asia
La novella di Yoko Tawada 'The Last Children of Tokyo' presenta una visione cupa di un Giappone prossimo futuro, caratterizzato dal collasso sociale e dalla rovina ecologica. La trama si concentra su Yoshiro, uno scrittore centenario, che si prende cura del suo pronipote Mumei, affetto da gravi deformità fisiche probabilmente originate da un disastro ambientale nascosto, forse ricaduta nucleare. La lingua si è evoluta, sostituendo parole come 'mutazione' con termini più morbidi. La terra contaminata ha causato l'estinzione di molti animali, lasciando solo 'cani in affitto', gatti e conigli, mentre i bambini hanno una durata di vita ridotta. La storia critica il Giappone moderno, affrontando preoccupazioni come una popolazione che invecchia e politiche nazionaliste. Un barlume di speranza emerge attraverso un gruppo clandestino che sceglie bambini come emissari per trovare cure, fondendo credenze shintoiste con temi tecnologici e ambientali. Pubblicata nell'estate 2018 su ArtReview Asia, esplora l'eredità del disastro e il cambiamento sociale.
Fatti principali
- Yoko Tawada ha scritto la novella 'The Last Children of Tokyo'
- La storia è ambientata in un Giappone distopico prossimo futuro
- Il protagonista Yoshiro ha oltre 100 anni e si prende cura del suo pronipote Mumei
- Mumei presenta anomalie fisiche come denti molli e un collo lungo e sottile
- In questo Giappone futuro l'inglese è vietato e le connessioni globali sono proibite
- Un disastro ambientale, forse ricaduta nucleare, ha avvelenato il suolo
- Un'organizzazione segreta seleziona bambini come emissari per altri paesi
- La novella è stata pubblicata nel numero estivo 2018 di ArtReview Asia
Entità
Artisti
- Yoko Tawada
- Yoshiro
- Mumei
- Shinzō Abe
Istituzioni
- ArtReview Asia
Luoghi
- Japan
- Tokyo
- China
- Korea