L'immaginazione nomade di Yoko Ono: un viaggio in Flixbus attraverso l'arte e i confini
In un saggio personale per Mister Motley, la scrittrice Pum van de Koppel riflette sulle sue esperienze di viaggio in Flixbus per vedere la retrospettiva di Yoko Ono 'Music of the Mind' alla Tate Modern di Londra, e successivamente a Berlino e Vienna. Il saggio intreccia osservazioni sul viaggio in autobus con riflessioni sull'arte basata su istruzioni di Ono, le sue performance e la sua influenza su Fluxus. Van de Koppel descrive gli 'instruction paintings' e gli 'event scores' di Ono, tra cui 'Painting To Be Stepped On (Variation)' (1961), 'Piece for the Wind' (1962) e l'iconico 'Cut Piece' (1964), in cui i membri del pubblico tagliavano pezzi dai suoi vestiti. Menziona anche la prima vita di Ono a Tokyo, le sue esperienze di guerra e il suo trasferimento a New York. Il saggio si basa su testi di David Toop e della storica dell'arte Midori Yoshimoto, e fa riferimento a un'intervista di Ono del 1971 con Rolling Stone. Van de Koppel parla anche dei suoi viaggi, tra cui una visita a una sessione di ascolto a Berlino e un viaggio a Vienna per vedere la sua amica Paula Hernandez Mollison, un'artista di Guayaquil. Riflette sulla natura performativa del viaggio in autobus, paragonandolo a una 'performance di durata', e fa riferimento a 'Musicking' di Christopher Small e a 'Lo spettatore emancipato' di Jacques Rancière. Il saggio si conclude con il video 'Fly' (1970) di Ono e la sua canzone 'The body is the scar of your mind'.
Fatti principali
- La retrospettiva di Yoko Ono 'Music of the Mind' si è tenuta alla Tate Modern di Londra.
- Gli 'instruction paintings' di Ono includono 'Painting To Be Stepped On (Variation)' (1961) e 'Piece for the Wind' (1962).
- Gli 'event scores' di Ono sono stati pubblicati in 'Grapefruit' (1964).
- 'Cut Piece' (1964) prevedeva che i membri del pubblico tagliassero pezzi dai vestiti di Ono.
- Ono organizzò eventi influenti nel suo appartamento nel 1960 che portarono alla formazione di Fluxus.
- In un'intervista del 1971 con Rolling Stone, Ono rifletté sull'esclusione come donna di colore nella scena artistica newyorkese dominata dagli uomini.
- Il saggio fa riferimento al testo di David Toop su 'Cut Piece' e alla ricerca di Midori Yoshimoto.
- Il video 'Fly' (1970) mostra una mosca che cammina sul corpo nudo di una donna.
- La canzone di Ono 'The body is the scar of your mind' si basa su uno slogan del 1964.
- Il saggio è stato scritto da Pum van de Koppel per Mister Motley.
Entità
Artisti
- Yoko Ono
- Pum van de Koppel
- Paula Hernandez Mollison
- George Maciunas
- David Toop
- Midori Yoshimoto
- Christopher Small
- Jacques Rancière
Istituzioni
- Tate Modern
- Fluxus
- Mister Motley
- Rolling Stone
Luoghi
- London
- United Kingdom
- Berlin
- Germany
- Vienna
- Austria
- Tokyo
- Japan
- New York
- United States
- Den Haag
- Netherlands
- Guayaquil
- Ecuador
- Zürich
- Switzerland
- Brussels
- Belgium