ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

La retrospettiva 'Music of the Mind' di Yoko Ono alla Tate Modern la riposiziona come artista concettuale

opinion-review · 2026-04-20

La Tate Modern di Londra presenta un'ampia retrospettiva dell'opera di Yoko Ono intitolata 'Music of the Mind', che segna un cambiamento culturale nel riconoscerla come artista e musicista piuttosto che come figura periferica. La mostra include testi istruzionali dal suo libro del 1964 'Grapefruit', con opere come 'Painting to Shake Hands' del 1961, che umoristicamente istruisce a praticare un foro nella tela e stringere la mano attraverso di esso. Un annuncio del 1969 con John Lennon che dichiara 'WAR IS OVER! IF YOU WANT IT' appare insieme a video delle loro dimostrazioni Bed-In contro la guerra del Vietnam, evidenziando il suo attivismo concettuale. Sono presenti il film del 1966-67 di Ono 'Bottoms', che monta filmati di natiche come petizione per la pace, e 'Helmets (Pieces of Sky)' del 2001 con pezzi di puzzle negli elmetti dei soldati. La mostra ha aperto con una protesta pacifica che chiedeva la fine del bombardamento di Gaza, riecheggiando i temi di Ono. La scrittrice Philippa Snow, con base nel Norfolk, ha redatto la recensione, notando l'umorismo surreale di Ono e la sua dichiarazione sull'inserire atti inutili per ritardare la cultura. La mostra include collaborazioni con John Cage e riferimenti alla performance del 1969 della Plastic Ono Band che implorava 'give peace a chance'. L'opera di Ono introduce artificialità nella realtà quotidiana, mirando a fermare il tempo e riflettere le contraddizioni della vita.

Fatti principali

  • La Tate Modern ospita la retrospettiva 'Music of the Mind' di Yoko Ono
  • La mostra include opere dal suo libro del 1964 'Grapefruit'
  • Un annuncio del 1969 con John Lennon recita 'WAR IS OVER! IF YOU WANT IT'
  • La mostra presenta video delle dimostrazioni Bed-In contro la guerra del Vietnam
  • Il film del 1966-67 di Ono 'Bottoms' utilizza filmati di natiche come petizione per la pace
  • L'apertura è stata interrotta da una protesta contro il bombardamento di Gaza
  • Philippa Snow ha recensito la mostra per ArtReview
  • L'opera di Ono mira a inserire artificialità nella vita quotidiana per ritardare la cultura

Entità

Artisti

  • Yoko Ono
  • John Lennon
  • John Cage
  • Philippa Snow
  • Adrian Searle

Istituzioni

  • Tate Modern
  • Serpentine
  • Guardian
  • New York Times
  • Repeater
  • ArtReview
  • The Plastic Ono Band
  • IMDB

Luoghi

  • London
  • United Kingdom
  • New York
  • United States
  • Paris
  • France
  • Norfolk
  • Gaza

Fonti